23 Aprile 2014

Ecco le fantastiche immagini delle “case” degli animali, costruzioni “architettoniche” di rara bellezza

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Alberi di formiche che formano “grattacieli”, nidi d’amore costruiti da uccelli giardinieri e un intero cimitero di termitai. Ecco le case più incredibili che gli animali possono costruire.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Il “legno rosso” dei formicai europei in Assia, Germania. In confronto alle dimensioni del loro corpo,di un solo centimetro, le formiche rosse riescono a costruire “grattacieli”. I loro formicai possono raggiungere più di 2m di altezza e 5m di larghezza. All’interno della torre, inoltre, c’è un sistema di mega percorsi in modo che l’acqua non possa penetrare al suo interno. Spesso trasportano materiali da costruzione che pesano 40 volte il loro peso corporeo.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Ci sono enormi campi disseminati di nidi creati da termiti, i “termitati”, che in media sono alti 3 metri, e sono presenti in tutta l’Australia settentrionaleLe costruzioni hanno un orientamento nord-sud e un ingegnoso sistema di ventilazione, in modo da mantenere costante la temperatura al loro interno. Durante la mattina e la sera, infatti, la luce colpisce le facce piane riscaldandole, poi a mezzogiorno, il sole colpendo solo i bordi superiori non permette un aumento della temperatura.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Una “cattedrale” di termiti nel Northern Territory, in Australia. Queste torri raggiungono spesso altezze incredibili, anche oltre i 6m, e sono alcune tra le più spettacolari costruzioni effettuate da animali nel mondo. Una singola struttura può ospitare 2-3 milioni termiti. Piccole sfere (un mix di terra e saliva) sono portati dai “lavoratori” per costruire il tumulo. Formiche soldato con teste gigantesche e pinze ben fortificate guardano aiutano i lavoratori. 

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Le formiche tessitrici costruiscono il loro nido intrecciando le foglie e lavorando in catena, sempre nel Northern Territory in Australia. I costruttori adulti tirano le foglie con le loro chele per poi intrecciarle con fili di seta prodotti da loro larve. Possono costruire un intero nido in sole 24 ore.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Northern Territory, Australia. L’uccello giardiniere, per costruire il proprio nido d’amore, usa bastoni o rami intrecciati e poi copre il pavimento con oggetti decorativi. Il più abile è la costruzione di un “pergolato”, che dà maggiore possibilità ad un maschio di attrarre una compagna.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

La pergola dell’uccello di Vogelkop giardiniere è un complesso capolavoro architettonico. La torre, o albero di maggio, sorge intorno ad un tronco sottile. I maschi sono costruttori molto meticolosi, infatti nel caso in cui scivola un ramo, viene immediatamente spostato nella posizione corretta. Anche qui, tutti i colori vivaci sono usati per decorare il pergolato: fiori, frutti, foglie, funghi, muschi, e persino rifiuti lasciati dall’uomo nelle montagne Arfak dell’Indonesia.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Un nido di vespe di legno masticato. Le vespe spesso usano un tipo di carta creato dalle particelle di legno e le loro secrezioni. Migliaia di anni fa, gli inventori di carta cinesi hanno osservato con attenzione le vespe e da lì trassero ispirazione. Tipicamente, questi nidi di vespe grandi sono composti da diversi pettini orizzontali, allineati in file parallele. Diversi strati di carta, poi, chiudono l’intero complesso dall’esterno, e c’è solo un piccolo ingresso. Gli strati offrono una protezione fisica, e l’aria tra i pettini protegge contro i forti sbalzi di temperatura.

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Fotografia: Ingo Arndt (theguardian.com)

Le dimore dei castori sono accessibili solo attraverso un ingresso subacqueo, che offre loro una protezione contro i nemici, il freddo ed il calore. I castori, così, regolano il livello dell’acqua e il numero di superfici d’acqua utilizzando dighe. In tal modo, essi proteggono l’ingresso del “casa”, per creare nuove fonti di cibo, e rendere il trasporto di cibo e materiali da costruzione più facile per loro stessi.

(theguardian.com)

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127