10 Maggio 2016

Ecco il programma dei lavori pubblici 2016-2018: come cambierà Luino nei prossimi anni?

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Riqualificazione di piazza Libertà e di Parco Ferrini, realizzazione di un Palazzetto dello Sport di un campo da golf, interventi alla Caserma dei Vigili del Fuoco, manutenzione straordinaria e scuole. Sono questi alcuni dei punti presenti all’interno del programma dei lavori pubblici (2016-2018) del DUP, il Documento Unico di Programmazione, approvato durante lo scorso consiglio comunale. Se il piano portasse a compimento progetti e lavori in programma, vedrebbe, da qui al 2018, un completo mutamento dell’urbanistica luinese con tanti servizi in più per i cittadini. Dall’opposizione, però, arriva la critica che definisce il piano come un “libro dei sogni”.

Panorama di Luino (Foto © Giancarlo Onnis)

Panorama di Luino (Foto © Giancarlo Onnis)

Ecco il programma dei lavori pubblici 2016-2018: come cambierà Luino nei prossimi anni? Sei le aree di intervento previste nel programma dei lavori pubblici 2016-2018, all’interno del Documento Unico di Programmazione, approvato durante lo scorso consiglio comunale e oggetto di dibattito ad aprile nella seduta della Commissione Territorio.

Per quanto riguarda la “Governance” (Area 1). Il piano prevede la realizzazione del nuovo magazzino comunale: 255mila euro messi a bilancio per il 2016 e 205mila nel 2017, 125mila euro per interventi diversi di manutenzione straordinaria locali Stazione, nel 2016, e 120mila euro nel 2017, 50mila euro per la progettazione intervento di recupero edilizio delle ex Carceri di via Don Folli, 75mila euro per la sede dei Vigili del Fuoco, che necessita di interventi di manutenzione straordinaria e, infine, 40 mila euro per il 2016, 200mila per il 2007 e 120mila nel 2018 che serviranno per adeguare a livello normativo, in materia di prevenzioni incendi ed accessibilità, il Palazzo Comunale. Per quanto concerne la caserma dei Vigili del Fuoco di Luino, sempre a rischio esondazione durante le alluvioni, è stata avviata una procedura che porterebbe, qualora arrivassero placet e fondi dal Ministero dell’Interno, allo spostamento nella frazione di Voldomino. Area 2 – Sicurezza: il piano prevede, in relazione alla Sicurezza, l’installazione di un nuovo impianto di video-sorveglianza, una rete di telecamere cablate, per migliorare ed incrementare la capacità di controllo del patrimonio collettivo, del decoro della aree pubbliche, della tutela della sicurezza pubblica e prevenzione di comportamenti illeciti. La spesa prevista sarebbe pari a 60mila euro nel 2016 e a 90mila euro nel 2017.

Area 3 – Scuola e protagonismo giovanile: investire sul futuro. Sono previste opere di adeguamento presso le scuole elementari: i cinque plessi scolastici saranno interessati da lavori impiantistici e strutturali, finalizzati al rinnovo del certificato di prevenzione incendi: nel 2016 60mila euro, nel 2017 100mila e nel 2018 149mila. Il plesso della frazione “Motte” sarà, altresì, interessato da lavori di miglioramento accessi e aree esterne: sono stati stanziati per il 2016 40mila euro. Inoltre, sono programmati lavori di riqualificazione e recupero della palazzina “Ex Ferrari”, adiacente alla Scuola Media, quale unità da porre a servizio dell’Istituto scolastico: 50mila euro nel 2017 e 150mila nel 2018. Nel 2018, poi, si procederà ad attuare i lavori di recupero facciate della Scuola Media con un’operazione pari a 400mila euro. A questi si aggiungeranno i 30mila euro nel 2016 ed i 40 nel 2017, per il rifacimento della pavimentazione della palestra e degli spogliatoi, compreso l’arredamento, per un totale di 70mila euro.

Area 4 – Città da promuovere: Cultura e turismo e strutture sportive come fattori di crescita del territorio. Sono previsti interventi di adeguamento impiantistico e manutenzione del Centro Sportivo “Le Betulle”, per un valore di 250mila euro nel 2017. La realizzazione del campo pratica da golf in area comunale prevede un costo di 20mila euro per il progetto preliminare nel 2016 e i lavori per la costruzione nel 2017 per 300mila euro. Messa nel piano anche la realizzazione del nuovo Palazzetto sportivo per un costo non inferiore ai 2,5 milioni di euro nel 2018. Nell’area porto sarà installata la gru per l’alaggio delle imbarcazioni, nel 2016, per un costo di 50mila euro, mentre nel 2016 verrà concluso anche il terzo lotto dei lavori presso la sede della Canottieri Luino per 20mila euro.

Area 5 – Sviluppo sostenibile ed attrattività del territorio. Nel 2016 sono previsti i lavori di adeguamento delle gradonate, degli accessi, degli impianti e dei servizi al Parco Ferrini per un totale di 150mila euro. Subirà lavori di sistemazione della pavimentazione e di arredo urbano anche Piazza Garibaldi, ma nel 2017, per un costo di 150mila euro; 30mila, invece, sempre nello stesso anno, sono i fondi destinati al restauro dell’edicola presente nella piazza. Verrà riqualificato il lungolago, nei lotti 2b-4: nel 2016 340mila euro e nel 2017 360mila: sarà piazza Libertà ad essere trasformata con una zona pedonale e l’eliminazione dei parcheggi adiacenti al marciapiede dell’Imbarcadero. Verrà completato, inoltre, anche il tratto dal Parco a Lago all’AVAV, con una spesa per il 2017 pari a 300mila euro. Anche il lungolago di Colmegna verrà riqualificato con uno stanziamento di fondi pari a 200mila euro nel 2018. Su viale Dante è prevista la piantumazione di nuovi alberi, a causa della moria dei platani presenti, dalla rotatoria del Marinaio a via Lido, per un totale di 70mila euro stanziati nel 2017. Anche i sentieri presenti sul territorio comunale verranno riqualificati per un totale di spesa pari a 25mila euro nel 2016. Presso l’ex Campo Sportivo di via Lido, infine, verrà effettuato il consolidamento della scogliera ed il rifacimento della recinzione a lago per un totale di 40mila euro nel 2016.

Vi saranno anche degli interventi al sistema idrogeologico del torrente Colmegnino, alla bonifica del Cucco, alla realizzazione della rete fognaria in via C. Cattaneo ed in altre zone del paese. Numerosi anche gli interventi sulla viabilità: via Berra a Colmegna, piano asfaltature (580mila euro in tre anni), adattamento dell’area mercatale in piazza Marconi, una rampa di accesso carraio nell’area ex Rodari, il completamento dei lavori di viabilità nella frazione di Voldomino e l’ampliamento-rettifica di via C. Ferrari con adeguamento della rete fognaria. Sono stanziati fondi per la realizzazione di parcheggi, invece, a Longhirolo, a Creva, in via Goldoni (area ex Diana), alle Motte e a Colmegna. Stanziati anche 400mila euro nel 2018 per interventi di mobilità sostenibile con lo spostamento del terminal Bus. Verranno messi in sicurezza i passaggi comunali, per l’illuminazione pubblica: 20mila euro nel 2016, 30mila euro nel 2017 e 30mila euro nel 2018. Opera di rilievo, poi, la pista ciclabile tra Luino e Maccagno con Pino e Veddasca: 20mila euro nel 2016, 300mila euro nel 2017 e 300mila nel 2018, per un totale di 620mila euro. Altri investimenti sono previsti per la realizzazione di nuovi ossari e loculi al cimitero di Luino centro: 55mila euro nel 2016 e 200mila nel 2017.

Area 6 – Politiche sociali: una città che si muove e vicina ai bisogni ed alle fragilità. Per il recupero e per la riqualificazione del patrimonio ERP, per la riduzione del fabbiscogno ed il disagio abitativo, sono stati stanziati 409mila euro di investimento per il 2017.

Il programma dei lavori pubblici 2016-2018, però, tiene conto di tanti fattori, soprattutto le priorità date alle singole opere da realizzare, sia in base agli anni, sia in base alle esigenze ed alle scelte politiche. La modalità per finanziare questo piano, infatti, sono riconducibili a cinque diversi settori: entrate dai frontalieri, dall’urbanistica, dall’alienazione degli immobili comunali, dagli avanzi nelle casse pubbliche ed anche dai contributi fiscali e tasse. Per l’alienazione degli immobili pubblici non è possibile fare previsioni rispetto a quello che il comune incasserà nei prossimi anni, nonostante sia stato approvato anche il nuovo piano per questo.

Sia durante la Commissione Territorio di inizio aprile, sia nello scorso consiglio comunale, la minoranza ha evidenziato numerose criticità all’interno del piano dei lavori pubblici 2016/2018. In Commissione Agostinelli non solo ha parlato della scarsa manutenzione presente sul territorio, ma ha chiesto anche lumi in merito al “Concorso di Idee” che, dopo l’annuncio dei vincitori, è stato bloccato per alcune incongruenze relative alla presentazione dei progetti. Proprio per questo a nessuno dei partecipanti è stata versata alcuna somma premio. Ancora una volta, inoltre, sono state evidenziate le problematiche nelle frazioni che, però, stando a quanto si legge nel piano dei lavori pubblici potrebbero essere risolte. Se la consigliera di minoranza Enrica Nogara analizza la situazione di Voldomino, affermando che il piano in generale “sembra un libro da favola” è Agostinelli a presentare i problemi di Creva.

Si tratta sicuramente di un piano ambizioso da parte dell’amministrazione luinese che, se venisse realizzato, potrebbe trasformare Luino: da piazza Libertà al Parco Ferrini, dal Centro Sportivo “Le Betulle” a piazza Garibaldi, passando per il lungolago ed arrivando al campo da golf e al Palazzetto sportivo. Il piano di lavori pubblici vale per il 2016, 2017 e 2018. Ci saranno le giuste condizioni economico-politico-sociali per attuare tutto ciò?

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