Domenica 8 novembre, presso l’antica Canonica di Brezzo di Bedero, certamente uno dei luoghi storici e paesaggistici più spettacolari della provincia di Varese, sarà possibile trascorrere un pomeriggio inusuale, grazie alle sinergie messe in campo da diverse associazioni locali e al sostegno dell’Amministrazione comunale e del parroco, che ha concesso l’utilizzo della splendida chiesa per lo svolgimento di una parte del programma.
La prima parte del pomeriggio si svolgerà nelle immediate vicinanze, con una visita guidata all’interno delle fortificazioni del “Castellaccio”, per la prima volta rese accessibili al pubblico in sicurezza, grazie all’illuminazione artificiale predisposta per l’occasione dal Gruppo “Noi della Cadorna”, unitamente al Gruppo Alpini, entrambi di Brezzo di Bedero.
Non mancheranno, all’esterno, l’esposizione di alcuni cimeli d’epoca risalenti al periodo della Grande Guerra e figuranti in divisa, nonché cartelli informativi e la presenza di esperti di storia militare, che potranno soddisfare ogni curiosità.
A partire dalle ore 15.30, il pomeriggio continuerà all’interno della Canonica, recentemente oggetto di importanti restauri, con l’avvenuto rifacimento della copertura in beole.
Dopo i saluti di rito, inizierà la presentazione dell’Associazione “Sotto la Canonica APS”, che illustrerà le molteplici attività periodicamente effettuate e le prossime in cantiere.
Particolare risalto sarà dato al lavoro svolto insieme all’Associazione “La Campagna” di Germignaga, portando a conoscenza i risultati della produzione vinicola ottenuta dalla raccolta dell’uva coltivata dietro la Canonica, nonché della produzione dell’olio extravergine di oliva “Terre del Verbano”, un’iniziativa avviata per la prima volta nel 2018 e ormai diventata fiore all’occhiello dell’associazione germignaghese.
Il successivo momento sarà dedicato alla storia più antica e a presentarlo sarà l’Associazione Culturale “ra Fiùmm – Carlo Alessandro Pisoni” di Germignaga, che porterà a conoscenza di tutti un antico stemma araldico, risalente al 1600, presente su una delle adiacenti case canonicali.
Nonostante le precarie condizioni dell’immagine affrescata e una consistente parte purtroppo andata perduta, è stato possibile identificare a quale importante personaggio fosse collegato.
L’ultima parte del programma pomeridiano sarà invece musicale e sarà proposta dall’Ensemble “Mediævalli”, che presenterà “La rosa enflorece”. Per meglio capire quanto sarà interessante e coinvolgente, è sufficiente leggere quanto scritto nella loro presentazione.
“Mediævalli: il Medioevo proposto negli angoli suggestivi delle nostre Valli, luoghi che abitiamo e che amiamo. E le ‘valli interpretative’, dove noi ci siamo soffermati e incontrati per respirare sonorità lontane attraverso la nostra sensibilità attuale. Speriamo così di essere meglio compresi anche da chi non frequenta, ancora, la musica antica”.
L’ensemble sarà composto da Nausicaa Nisati (contralto), Angelo Miglio (flauti e cornamuse), Claudio Mella (oud, liuto turco-arabo, e viella grande), Alberto Franzi (chitarra e vihuela), Yuri Beltrami (percussioni) e Siria Donata Zocca (danze e voce).
Il pomeriggio, così ricco e variegato di contenuti, si concluderà con un rinfresco offerto a tutti i presenti.
Ricordiamo che tutti gli eventi sono a ingresso libero e che, in caso di maltempo, si svolgeranno unicamente le attività previste all’interno della Canonica. È prevista un’ampia possibilità di parcheggio nei pressi delle fortificazioni del “Castellaccio”.
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