Serviranno ancora un paio di settimane per completare i lavori del sottopasso ciclopedonale di Bisuschio, lungo la strada statale 344. Il cantiere, avviato alla fine di agosto nell’ambito del progetto di collegamento ciclabile della Valceresio, ha accumulato alcuni ritardi rispetto alle previsioni iniziali, a causa di difficoltà costruttive emerse durante l’esecuzione dell’intervento.
A fornire un aggiornamento è la Comunità Montana del Piambello, ente promotore dell’opera, che conferma come le attività siano ormai vicine alla conclusione. Secondo le ultime indicazioni, il completamento dei lavori è previsto nell’arco di circa due settimane, salvo ulteriori imprevisti.
Il sottopasso rappresenta uno dei passaggi più importanti del progetto “I laghi in bicicletta”, attraverso il quale la Comunità Montana intende sviluppare una rete di percorsi ciclopedonali capace di collegare diversi comuni della Valceresio, migliorando le possibilità di spostamento a piedi e in bicicletta.
L’intervento di Bisuschio interessa direttamente la SS344, una delle principali arterie stradali della valle, e prevede la realizzazione di un attraversamento protetto per pedoni e ciclisti. Una volta ultimato e reso utilizzabile, il passaggio consentirà di superare la statale senza dover attraversare direttamente la carreggiata.
Come era stato spiegato nell’articolo pubblicato il 21 agosto scorso, l’apertura del cantiere era stata programmata per lunedì 31 agosto, con l’introduzione di un senso unico alternato regolato da semafori per consentire l’esecuzione delle opere. Le limitazioni alla circolazione erano state inizialmente previste fino al 9 ottobre, nel tratto della statale compreso tra il chilometro 8+131 e il chilometro 8+161.
Le difficoltà incontrate durante la costruzione hanno però comportato uno slittamento dei tempi. La Comunità Montana ha spiegato che il ritardo è legato ad alcune problematiche tecniche emerse nel corso delle lavorazioni, senza fornire ulteriori dettagli sulla loro natura.
La nuova previsione indica comunque che la conclusione del cantiere è ormai vicina. Il termine delle due settimane rappresenta al momento una stima, che dovrà essere confermata dall’effettivo avanzamento delle attività ancora da completare.
L’opera rientra nel più ampio progetto della ciclopedonale Porto Ceresio-Induno Olona, promosso dalla Comunità Montana del Piambello per favorire una mobilità alternativa e creare collegamenti più sicuri tra i centri abitati della valle. Il sottopasso della SS344 assume quindi un ruolo centrale nella continuità del tracciato, perché permette di superare uno degli ostacoli rappresentati dalla viabilità ordinaria, separando il transito ciclopedonale da quello dei veicoli.
© Riproduzione riservata





