Ganna | 31 Ottobre 2026

Ganna si prepara alla 21ª Sagra del Salamino dei Morti: gusto, storia e tradizione

Appuntamento domenica 1° novembre al Prato Airolo con il tradizionale salamino accompagnato dalla polenta, specialità autunnali e la castagnata a favore degli asili del territorio

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Con l’arrivo dell’autunno e l’avvicinarsi della festività di Ognissanti, la Valganna si prepara a uno degli appuntamenti più attesi del calendario locale. Domenica 1° novembre torna infatti la Sagra del Salamino dei Morti, giunta alla sua 21ª edizione e organizzata dalla Pro Loco di Valganna.

La manifestazione si svolgerà nell’area feste del Prato Airolo, a Ganna, accanto al Municipio, e sarà ancora una volta l’occasione per riscoprire i sapori della tradizione e trascorrere una giornata all’insegna della convivialità.

Il protagonista indiscusso della giornata sarà il salamino dei morti, una specialità gastronomica originaria del Cremasco e profondamente legata alle tradizioni contadine della pianura lombarda.

Il suo nome richiama proprio il periodo dell’anno in cui veniva tradizionalmente preparato e consumato, nei primi giorni di novembre, in concomitanza con la commemorazione dei defunti.

La ricetta è legata alla cucina semplice e sostanziosa di un tempo e trova il suo abbinamento ideale nella polenta fumante, particolarmente apprezzata durante i mesi più freddi.

Una tradizione che, grazie al lavoro della Pro Loco e alle numerose edizioni della manifestazione, è ormai diventata parte integrante anche dell’identità gastronomica della Valganna, richiamando ogni anno appassionati e visitatori.

Il momento centrale della manifestazione sarà l’apertura dello stand gastronomico, prevista dalle 12.30 di domenica 1° novembre.

Il salamino, servito caldo insieme alla polenta preparata con il prodotto del vicino Molino Rigamonti, sarà il piatto simbolo della giornata. Il menù proporrà inoltre altre specialità autunnali della cucina varesotta, accompagnate da dolci tipici e bevande.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio anche alla tradizionale castagnata a favore degli asili del territorio, un appuntamento che aggiunge alla festa un importante momento di solidarietà e attenzione alla comunità locale.

A pochi passi dall’area della manifestazione si trova la Badia di San Gemolo, a Ganna, importante complesso monumentale di origine romanica e luogo ricco di storia, immerso in un contesto paesaggistico di particolare fascino.

Per chi desidera proseguire la giornata con una gita nei dintorni, merita una visita anche Boarezzo, il caratteristico borgo dipinto della Valganna, con le sue case decorate e gli scorci suggestivi immersi nel verde.

Un’occasione, dunque, per unire la buona cucina alla scoperta del territorio, riscoprendo tradizioni che continuano a vivere grazie all’impegno delle associazioni locali.

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