Circa 3.000 articoli sequestrati, sanzioni amministrative fino a 17mila euro, una denuncia per contraffazione e un provvedimento di espulsione. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Luino nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e di contrasto al commercio abusivo.
I militari della Compagnia di Luino, durante i quotidiani servizi di vigilanza, hanno individuato tre persone di nazionalità straniera che stavano vendendo capi di abbigliamento e accessori nel centro cittadino, senza essere in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa.
Gli accertamenti effettuati dalle Fiamme Gialle hanno permesso di verificare che l’attività commerciale veniva esercitata in assenza dei necessari titoli autorizzativi e in violazione delle disposizioni di settore. Nei confronti dei tre venditori sono state quindi contestate diverse violazioni amministrative, relative al commercio ambulante senza autorizzazione e al mancato rispetto degli obblighi fiscali.
Le sanzioni contestate possono raggiungere un importo massimo complessivo di 17.000 euro. Nel corso dell’intervento, i finanzieri hanno inoltre proceduto al sequestro di circa 3.000 prodotti, tra capi di vestiario, accessori per l’abbigliamento e articoli destinati alla casa.
Una parte della merce è risultata contraddistinta da segni contraffatti. Per questo motivo, uno dei venditori è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, prevista dall’articolo 474 del Codice penale.
Durante le verifiche è emersa anche un’ulteriore irregolarità. Uno dei soggetti controllati è risultato privo di documenti identificativi e irregolare sul territorio nazionale. Sono state quindi avviate le procedure necessarie alla sua identificazione, al termine delle quali il Prefetto di Varese ha emesso un provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato.
L’intervento rientra nelle attività predisposte dalla Guardia di Finanza di Varese per contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione, fenomeni che incidono sul regolare funzionamento del mercato e sulle condizioni di concorrenza tra gli operatori economici.
Attraverso i controlli sul territorio e l’individuazione dei canali di distribuzione dei prodotti contraffatti, le Fiamme Gialle operano per la tutela dei consumatori, delle imprese che rispettano le regole e degli interessi economico-finanziari dello Stato.
Per quanto riguarda gli aspetti penali dell’operazione, viene precisato che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. In conformità al principio della presunzione di innocenza, eventuali responsabilità potranno essere definitivamente accertate soltanto attraverso una sentenza irrevocabile di condanna.
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