Sabato 24 ottobre, alle 10.30, è in programma l’ultima visita guidata del 2026 all’antica chiesa di San Biagio, in via San Biagio 38, a Cittiglio.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Amici di San Biagio, rappresenta il nono appuntamento dell’anno, dopo le otto visite proposte tra febbraio e settembre, e offre la possibilità di conoscere da vicino un importante monumento romanico del territorio.
La chiesetta sorge su una piccola altura dalla quale si domina il borgo di Cittiglio e l’intera Valcuvia. Nelle giornate più limpide, lo sguardo si spinge fino al Lago Maggiore e alla catena alpina, regalando un panorama che contribuisce a rendere ancora più suggestiva la visita.
L’appuntamento sarà l’occasione per approfondire le importanti scoperte emerse grazie agli interventi realizzati all’interno e all’esterno dell’edificio negli ultimi vent’anni.
Tra il 2006 e il 2009, gli scavi archeologici condotti all’interno della chiesa hanno portato alla luce le strutture murarie di edifici più antichi. I ritrovamenti hanno consentito agli studiosi di ricostruire con precisione le diverse fasi di trasformazione dell’edificio nel corso dei secoli, restituendo una lettura più completa della sua storia.
Un secondo importante capitolo di ricerca ha interessato il sagrato, antico cimitero medievale, dove tra il 2016 e il 2022 sono emerse numerose sepolture.
Queste scoperte, unite a quelle già effettuate all’interno della chiesa, dove sono state rinvenute complessivamente oltre un centinaio di sepolture, hanno permesso di avviare uno studio approfondito della popolazione che ha vissuto in questo luogo fino alla metà del XVII secolo.
Durante la visita, i partecipanti potranno conoscere più da vicino i risultati delle ricerche e il legame tra i reperti individuati dagli archeologi e le testimonianze conservate nei documenti storici.
Particolare attenzione sarà dedicata alle visite pastorali, fonti preziose per comprendere le vicende della chiesa e le trasformazioni che hanno interessato il complesso nel corso del tempo.
Un percorso che permette di andare oltre la semplice osservazione dell’edificio, offrendo uno sguardo sulla vita delle comunità che hanno abitato Cittiglio e la Valcuvia nei secoli passati.
La visita si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.
Per agevolare l’accesso al monumento ed evitare problemi alla circolazione lungo via San Biagio, agli automobilisti viene consigliato di lasciare la vettura nei parcheggi di via F. Filzi, in prossimità della stazione ferroviaria FNM di Cittiglio, oppure nel vicino parcheggio dell’ospedale.
Da qui sarà possibile raggiungere la chiesa, situata a circa 200 metri di salita, usufruendo del servizio navetta organizzato per l’occasione. Il mezzo effettuerà corse tra il passaggio a livello di via F. Filzi e la chiesetta, a partire dalle 10.15 circa.
Con la visita del 24 ottobre si conclude il calendario 2026 dedicato alla scoperta della chiesa di San Biagio. Il ciclo di appuntamenti riprenderà già il prossimo anno: la prima visita guidata del 2027 è fissata per domenica 7 febbraio, alle 15, in occasione delle iniziative legate alla festa di San Biagio del 3 febbraio.
I restauri e gli interventi realizzati alla chiesa sono stati sostenuti grazie alle manifestazioni popolari organizzate dal Gruppo Amici di San Biagio, alla partecipazione di numerosi cittadini di Cittiglio e dei comuni vicini, ai contributi di privati e attività produttive locali e ai finanziamenti concessi nel tempo dalla Provincia di Varese, dalla Fondazione per il Varesotto, dall’ex UBI Banca, da Regione Lombardia e da Fondazione Cariplo.
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