L‘idea di rivalutare il ripristino della linea ferroviaria Luino-Sesto Calende al traffico passeggeri, con l’obiettivo di ricreare un collegamento tra i Comuni dall’alto al basso Verbano, è stata inserita, su proposta della Giunta regionale lombarda, in un ordine del giorno presentato dal consigliere del Partito Democratico Samuele Astuti e discusso in Consiglio regionale nell’ambito del Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT).
All’interno dello stesso ordine del giorno, inoltre, vi è anche un impegno relativo al raddoppio della linea ferroviaria Luino-Gallarate: la richiesta presentata in Consiglio è quella, spiegano i dem lombardi, di «inserire nella programmazione del Piano le successive fasi progettuali, tenendo conto delle esigenze del trasporto passeggeri, del traffico merci e dei territori attraversati, con adeguate misure di mitigazione ambientale».
Questi, insieme al punto relativo al peduncolo di Vedano Olona, si uniscono a ulteriori impegni sul trasporto pubblico portati a casa dalle varie forze politiche a livello regionale, tra cui la gratuità dei mezzi per gli under 14 in tutta la Lombardia, sconti per gli under 26, il riconoscimento automatico degli indennizzi per gli abbonati Trenord in caso di disservizi significativi e la possibilità di utilizzare la Carta del docente per acquistare titoli di viaggio.
Quelli relativi alla provincia di Varese, sottolinea il consigliere dem, «sono impegni importanti per il nostro territorio, su opere e collegamenti che aspettano risposte da anni. Ora è fondamentale che gli impegni si traducano in passaggi concreti, con tempi definiti e un percorso chiaro verso la realizzazione dell’intervento. Restano però molte questioni aperte, – chiosa – a partire dal potenziamento della linea Malnate-Laveno e dalle altre opere necessarie a migliorare i collegamenti per i pendolari e i frontalieri. Continueremo a insistere, anche in occasione della discussione sul bilancio, perché le esigenze della nostra provincia non siano lasciate indietro».
Sul punto della valutazione del ripristino del trasporto passeggeri sulla Luino-Sesto Calende interviene anche il sindaco di Luino Andrea Pellicini, che era già stato ringraziato dal consigliere leghista Emanuele Monti per aver seguito questa proposta. Per il primo cittadino si tratta di «un passaggio politico molto importante per la sponda ovest del lago Maggiore: non possiamo infatti condividere – afferma – che un’infrastruttura del genere sia utilizzata solo per il trasporto delle merci. Non si possono fare politiche per lo sviluppo turistico del Verbano se poi i bellissimi borghi del lago non sono messi in collegamento tra loro. Dobbiamo fare come le Cinque Terre, con il treno che ha un ruolo da protagonista».
«Sono contento che questa mia storica battaglia sia stata sostenuta fortemente da Consiglieri Regionali di altri partiti, in primo luogo da Emanuele Monti della Lega, ma anche da Samuele Astuti del Partito Democratico. Questa battaglia – conclude – non deve avere colori di partito, ma caratterizzarsi come obiettivo fondamentale del territorio».
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