Malpensa | 19 Ottobre 2026

Malpensa, intercettati oltre 13,7 milioni in contanti: 1.021 violazioni e sanzioni per 880mila euro

Malpensa, 1.021 violazioni in cinque mesi: sequestrati 365mila euro e comminate sanzioni per 880mila euro. Decisivo anche il fiuto di Yoltan, il cashdog della Guardia di Finanza

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Oltre 13,7 milioni di euro in valuta intercettati, 1.021 violazioni accertate e sanzioni amministrative per un totale di 880mila euro. È il bilancio dei controlli contro il traffico transfrontaliero di denaro contante effettuati all’aeroporto di Malpensa tra maggio e settembre 2026 dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Varese, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Più di 500 violazioni sono state contestate nei soli mesi di luglio e agosto, a carico sia di cittadini italiani sia stranieri. In molti casi, i viaggiatori erano diretti verso la Penisola Arabica, la Cina, l’Egitto e i Paesi balcanici.

Per occultare il denaro sono stati utilizzati diversi stratagemmi, con banconote nascoste sulla persona o all’interno dei bagagli. A supporto dei controlli si sono rivelati fondamentali il cashdog Yoltan, un pastore tedesco delle Fiamme Gialle addestrato a riconoscere l’odore delle banconote, e gli scanner per il controllo dei bagagli in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Tra gli episodi più particolari segnalati dalle autorità figura quello di un cittadino dello Zimbabwe, residente stabilmente all’estero, fermato mentre era in partenza dall’Italia. Nel suo bagaglio da stiva sono stati trovati 17mila euro in contanti, nascosti all’interno di alcune scarpe.

L’attività di controllo ha portato al sequestro amministrativo di circa 365mila euro in contanti, somme direttamente incassate dall’Erario secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Le sanzioni amministrative complessivamente irrogate ammontano invece a 880mila euro.

Il riferimento normativo è il decreto legislativo 211/2024, entrato in vigore il 17 gennaio 2025, che disciplina anche l’istituto dell’oblazione immediata per le violazioni degli obblighi relativi al trasferimento transfrontaliero di valuta. La misura prevista è pari al 15% dell’eccedenza rispetto alla soglia consentita per importi fino a 10mila euro e al 30% quando l’eccedenza non supera i 40mila euro.

I controlli valutari si inseriscono nell’attività di prevenzione e contrasto delle violazioni legate al trasferimento transfrontaliero di denaro contante e titoli di credito.

Nei casi accertati, gli interventi non si esauriscono con la contestazione amministrativa: i reparti territoriali della Guardia di Finanza avviano ulteriori indagini per verificare la legittima provenienza delle somme rinvenute.

L’obiettivo è contrastare eventuali flussi finanziari illeciti e garantire il rispetto delle norme che regolano il trasporto di denaro contante attraverso i confini nazionali.

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