Slow Food Lombardia presenta la seconda edizione della Slow Food Week Milano “La terra dei figli. Responsabilità, Cura e Giustizia per la Terra Madre”, in programma dal 19 al 25 ottobre.
Sette giorni di appuntamenti, tra laboratori del gusto, cene con i Cuochi dell’Alleanza, conferenze, premiazioni, il Mercato della Terra, che per una settimana animeranno il capoluogo lombardo all’insegna del cibo buono, pulito e giusto.
“Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”: il titolo dell’edizione 2026 nasce da questo proverbio, che lega il presente alle generazioni future e richiama la definizione stessa di sviluppo sostenibile del Rapporto Brundtland (1987).
Al centro di questa edizione della Slow Food Week c’è dunque il tema della Terra, da cui dipendono la vita, la produzione di cibo e l’equilibrio degli ecosistemi, ma che oggi viene consumata a un ritmo che non ne permette la rigenerazione. I numeri raccontano l’urgenza del fenomeno e la necessità di un’inversione di tendenza. Secondo la Fao, il 95% del cibo prodotto nel mondo dipende direttamente o indirettamente dal suolo. Eppure, secondo il Rapporto Snpa Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente 2025, la Lombardia è la regione italiana con la quota più alta di suolo consumato (12,22% del territorio) e la seconda per nuovo consumo, con altri 834 ettari trasformati nel solo 2024.
La riflessione che la manifestazione intende innescare si allarga alla tutela della biodiversità e alle sfide del nostro modo di vivere e nutrirci: perdita di fertilità dei suoli, cementificazione, inquinamento, abbandono delle aree rurali, spreco alimentare e tutela del lavoro lungo la filiera.
«Prendersi cura della Terra – spiega Giuliana Daniele, presidente di Slow Food Lombardia – significa riconoscere che tutto è connesso: la biodiversità, il cibo che produciamo e consumiamo, la salute del suolo, dell’acqua e dell’aria, la dignità del lavoro, la vitalità delle comunità e la possibilità di vivere in un mondo più giusto e pacifico. La Terra non è una proprietà da sfruttare, ma una casa comune di cui siamo parte e custodi, insieme alle generazioni che ci hanno preceduto e a quelle che verranno. Dobbiamo ripensare il nostro rapporto con la natura e con le risorse, sostenendo chi ogni giorno protegge la biodiversità e costruisce filiere alimentari più sostenibili ed eque».
Aggiunge Giacomo Brambilla, responsabile del Forum Giovani di Slow Food Lombardia: «Con la Slow Food Week Milano vogliamo raccontare queste esperienze e dimostrare che il cambiamento nasce da scelte concrete, individuali e collettive. Perché custodire la Terra significa custodire la vita, le relazioni e il futuro di tutti. È il senso del nostro impegno: un mondo più buono, pulito e giusto è possibile».
Un riferimento fondamentale è rappresentato dall’approccio One Health, la “salute unica” delle persone, degli animali, delle piante e dell’ambiente, strettamente connesse e interdipendenti. È attraverso il cibo che questo legame entra nella vita di tutti i giorni: il modo in cui lo produciamo, distribuiamo e consumiamo determina insieme la salute di chi lo mangia, di chi lo coltiva e del pianeta che lo genera.
La Slow Food Week Milano 2026 affronta questi temi attraverso i progetti dell’associazione (Presìdi, Arca del Gusto, Filiere, Alleanza dei Cuochi, Mercato della Terra) ponendosi un obiettivo importante: contribuire a un cambiamento culturale che si traduca in scelte quotidiane più consapevoli, favorendo il dialogo tra cittadini, istituzioni, imprese e terzo settore e valorizzando il protagonismo dei giovani.
La Slow Food Week Milano è un progetto pensato e proposto dal gruppo giovani di Slow Food Lombardia e costruito con tutta la rete regionale dell’associazione. Si tratta di un percorso di quattro anni dedicato ai quattro elementi: dopo l’Acqua del 2025, il 2026 è l’anno della Terra, a cui seguiranno il Fuoco nel 2027 e l’Aria nel 2028.
Il programma alterna talk, laboratori educativi, il Mercato della Terra, cene e degustazioni dedicate ai Presìdi Slow Food, con format pensati per pubblici diversi e appuntamenti in vari luoghi della città.
Lunedì 19 ottobre la Slow Food Week si apre con il Milano Wine Week Awards dalle 19 alle 21 all’Hotel Marriott (via Giorgio Washington 66). Durante la serata di premiazione della Milano Wine Week, Slow Food Lombardia consegna la seconda edizione del premio “Salva la Biodiversità”, dedicato ai giovani contadini, allevatori e pescatori che custodiscono la biodiversità.
Da martedì 20 a venerdì 23 ottobre Slow Food ha organizzato laboratori del gusto dedicati alle scuole secondarie di secondo grado presso Eataly Milano Smeraldo, piazza XXV Aprile 10. Percorsi educativi condotti dai formatori di Slow Food Lombardia e dedicati agli studenti, in collaborazione con Enaip Melzo, Lecco, Como e Busto Arsizio. Il filo conduttore è l’educazione sensoriale, tra gli strumenti distintivi del metodo Slow Food. Slow Food Lombardia, Enaip e Eataly Milano Smeraldo si impegnano per la promozione di un’educazione alimentare verso le giovani generazione.
Da martedì 20 a domenica 25 ottobre, cene con i Cuochi dell’Alleanza. Occasioni di convivialità, ma anche di scoperta dei Presìdi Slow Food e dei prodotti dell’Arca del Gusto, in collaborazione con i Cuochi dell’Alleanza Slow Food. Le proposte di menù interpretano e valorizzano le eccellenze lombarde buone, pulite e giuste. Tra gli appuntamenti, mercoledì 21 ottobre alle 20 da Alduccio (via Brivio 13), Andrea Bertolucci propone un menù in cui la cucina calabrese incontra quella lombarda.
Sabato 24 ottobre dalle 9 alle 14 alla Fabbrica del Vapore (via Giulio Cesare Procaccini 4) spazio a Il Mercato della Terra e ai talk. La giornata clou della manifestazione si apre con il Mercato della Terra di Slow Food Milano, affiancato da un laboratorio sulla castanicoltura a cura della condotta di Slow Food Milano. In parallelo, dalle 9.30 alle 13 si terranno due talk:
– “Il futuro della Terra: responsabilità e cura per una risorsa vitale a rischio”: un incontro dedicato alla tutela del suolo e al futuro delle produzioni agricole, con gli interventi di Novella Gianfranceschi, giornalista freelance; Martina Ghidoli, ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano; e Asia Biafora, fondatrice di Voce Agricola.
– “La meraviglia del mondo: Biodiversity e Be-Diversity”: un incontro dedicato ai progetti di Slow Food sul territorio, con gli interventi di Daniela Gregorio, presidente di Slow Food Milano; Davide Cinquanta, agronomo e referente Filiere di Slow Food Lombardia; Rosaria Olevano, referente nazionale del Presidio Slow Food della Castanicoltura tradizionale; e Marco Sala, di Cascina Selva Presidio Slow Food Prati stabili e pascoli.
A seguire, pranzo al Mercato della Terra, a cura di Cascina Caremma.
Evento a ingresso libero, registrazione tramite Eventbrite: Slow Food Week – La Terra dei Figli: https://www.eventbrite.com/e/slow-food-week-la-terra-dei-figli-tickets-2003398803752
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