Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale, in data 2 aprile, avevano comunicato l’apertura di un procedimento penale a carico di un 37enne svizzero, docente attivo in passato in una scuola media del Bellinzonese.
L’uomo era stato in particolare accusato di presunti reati legati alla sfera intima di alcune minorenni e, il 17 marzo, al termine dei primi verbali di interrogatorio, ne era stato disposto l’arresto. La misura restrittiva della libertà era stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC).
Oggi, giovedì 1 ottobre, con riferimento al procedimento penale per reati legati alla sfera sessuale di due minorenni, il Ministero pubblico comunica che gli accertamenti sono giunti a conclusione. La Procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha rinviato a giudizio, di fronte alla Corte delle assise Criminali, il 37enne docente svizzero.
Gli addebiti nei confronti del 37enne, nei cui confronti è stata chiesta in data odierna la carcerazione di sicurezza al GPC, sono quelli di violenza carnale, coazione sessuale, atti sessuali con fanciulli, somministrazione a fanciulli di sostanze pericolose per la salute e la messa a disposizione di un veicolo a motore a un conducente privo della licenza richiesta. I fatti vanno dall’autunno del 2024 al marzo del 2026.
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