Luino | 29 Settembre 2026

Luino, al Comi una “Festa del Grazie” per chi ogni giorno si prende cura degli altri

Lunedì 5 ottobre il momento conviviale per salutare il Consiglio d’Amministrazione a fine mandato e premiare i dipendenti con 5, 10, 15, 20, 25, 30 e 35 anni di servizio

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Una festa per dire grazie. Al Consiglio d’Amministrazione che si appresta a concludere il proprio mandato e ai dipendenti che, da anni, dedicano tempo, professionalità e attenzione agli ospiti della struttura.

È questo lo spirito della “Festa del Grazie – Il Comi ringrazia chi si prende cura”, in programma lunedì 5 ottobre alle 14.30, all’ingresso della RSA della Fondazione Mons. G. Comi di Luino. Un momento conviviale aperto a dipendenti, residenti, familiari, autorità del territorio e a tutti coloro che vorranno partecipare.

L’iniziativa nasce innanzitutto per rendere omaggio al Presidente, alla Vice Presidente e ai componenti del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, che termineranno il proprio mandato alla fine di ottobre, dopo quattro anni di attività.

Un incarico svolto a titolo volontario, mettendo a disposizione dell’Ente tempo, competenze e responsabilità.

Amministrare una realtà come il Comi significa infatti confrontarsi quotidianamente con una struttura articolata, che conta circa 170 dipendenti e 184 residenti, oltre ai servizi del Centro Diurno, dell’Alzheimer Cafè e dell’assistenza domiciliare.

Per la prima volta la Fondazione ha scelto di dedicare un momento specifico a chi ha ricoperto questo incarico, riconoscendo pubblicamente il valore di un impegno che spesso viene svolto lontano dai riflettori.

La “Festa del Grazie” sarà però anche l’occasione per celebrare un’altra componente fondamentale della Fondazione: i suoi lavoratori.

Nel corso del pomeriggio verranno infatti consegnate le targhe per l’anzianità di servizio ai dipendenti che hanno raggiunto i traguardi di 5, 10, 15, 20, 25, 30 e 35 anni di servizio continuativo al Comi.

Un riconoscimento alla continuità e all’esperienza di persone che, in alcuni casi per diversi decenni, hanno accompagnato la storia della Fondazione e la quotidianità di generazioni di anziani accolti nella struttura.

«Ci sono impegni che rischiano di essere considerati scontati proprio perché vengono svolti con discrezione», sottolinea il direttore generale della Fondazione Comi, Pierfrancesco Buchi.

«Quattro anni alla guida di una Fondazione come la nostra significano decisioni, responsabilità, problemi da affrontare e scelte che incidono sulla vita di centinaia di persone. Il Presidente, la Vice Presidente e tutti i Consiglieri hanno messo gratuitamente a disposizione tempo e competenze assumendosi una responsabilità importante. Credo sia giusto che la Fondazione sappia fermarsi un momento e dire loro grazie».

Il direttore generale rivolge poi lo stesso riconoscimento ai dipendenti: «Dietro una targa che ricorda 10, 20, 30 o 35 anni di servizio ci sono migliaia di giornate trascorse accanto ai nostri residenti, ai loro familiari e ai colleghi. Il Comi è fatto prima di tutto dalle persone che se ne prendono cura».

A rendere ancora più particolare il pomeriggio sarà infine la presenza della famiglia Amalfi di Voldomino, storici ambulanti del mercato cittadino.

La famiglia porterà all’interno della Fondazione uno degli angoli più conosciuti della vita quotidiana luinese: il proprio stand, dove verrà preparata pizza per tutti i presenti.

Un modo per coinvolgere soprattutto i residenti del Comi, permettendo anche a chi non può più frequentare abitualmente il mercato di ritrovare, all’interno della struttura, quei profumi e quell’atmosfera familiare.

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