(a cura di Renzo Fazio per “Germignaga, ricordi dal passato”) Dopo diversi mesi di siccità, nelle ultime due settimane il livello delle acque del Lago Maggiore è tornato, seppur di poco, a salire.
Il ritiro delle acque dei mesi scorsi mi ha però consentito di dare risposta ad un interrogativo che da tempo avevo, relativo ad un’immagine fotografica scattata nel mese di settembre del 1912.
Qualche anno fa avevo ricevuto in dono una bellissima foto d’epoca con uno sconosciuto gruppo familiare, elegantemente vestito, in posa su alcuni scogli affioranti nel tratto di sponda che va dall’attuale ex colonia elioterapica alla villa Miralago, ovvero nei pressi di quella che i germignaghesi chiamano “La Puncia”.
L’unico elemento certo era la data, in quanto scritta a mano in bella grafia sul retro.
Più volte mi sono chiesto dove esattamente si fossero messi in posa i soggetti e grazie ad una breve passeggiata effettuata nel mese di agosto, quando il livello del lago era arrivato ai suoi minimi, sono riuscito ad individuarlo e scoprire che quegli scogli sono tutt’ora esistenti.
Non era ovvio, considerando i molti edifici costruiti dopo gli anni ’60 in quel tratto di spiaggia…
Infatti il panorama retrostante è molto cambiato: a quel tempo l’edificio della colonia non era ancora stato edificato, ma era però già presente la stazione lacuale dei piroscafi inaugurata nel giugno del 1909, impreziosita nel viale d’accesso da un filare di alberi visibile sullo sfondo di questa immagine.
Il litorale arrivava fino a ridosso del carrozzabile in terra battuta per Porto Valtravaglia, realizzata nel 1857, dietro unicamente il muraglione con l’accesso a Villa Rossignol e i grandi abeti che ornavano il parco.
Decisamente un’altra visuale, vero?
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