La Polizia cantonale del Ticino ha confermato che un’esplosione si è verificata intorno alle 9.30 di questa mattina presso la vecchia centrale idroelettrica del Ritom, situata a Piotta.
Alla Centrale comune d’allarme (CECAL) è stata segnalata dapprima la presenza di un incendio sviluppatosi all’interno dell’edificio.
Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, i militi del Corpo Pompieri di Biasca, dell’Alta Leventina e di Bellinzona, che hanno provveduto alle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area, nonché i soccorritori di Tre Valli Soccorso e della Rega.
In quei frangenti, come già anticipato da alcuni organi di stampa, erano al lavoro due operai, rimasti poi coinvolti in un’esplosione: un 55enne svizzero domiciliato nel Luganese e un collega, il cui riconoscimento formale è in corso. Entrambi sono poi deceduti a causa delle gravi ferite riportate.
L’evento ha inoltre provocato ingenti danni alla struttura. Le cause e l’esatta dinamica di quanto avvenuto sono al momento oggetto dei necessari accertamenti. Per prestare sostegno psicologico alle persone coinvolte è stato richiesto l’intervento del Care Team. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni. (foto dalla pagina Facebook della Polizia cantonale)
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