Due giorni per dimostrare che lo sport non ha limiti. Sta per tornare Sport Senza Barriere, l’appuntamento più atteso che porta al Parco Carà di Dumenza sport, inclusione e condivisione aperti a tutti, senza distinzioni. Un evento che ogni anno coinvolge centinaia di persone, famiglie, atleti, volontari e associazioni. Un’occasione unica per mettersi in gioco, provare, emozionarsi e guardare oltre.
Tutto verrà svelato venerdì 4 settembre alle ore 20.30 a Palazzo Verbania, a Luino, durante la conferenza di presentazione dal titolo “Oltre l’orizzonte visibile: ripensare limiti, sport e vita”. Un incontro per riflettere sulle barriere più difficili da abbattere: non solo quelle architettoniche, ma quelle legate alla percezione, al giudizio e alla paura del limite.
A condurre la serata sarà Davide Boldrini, vicedirettore Confcommercio Ascom Luino. Interverranno Federico Morlacchi, campione paralimpico, con una testimonianze dal mondo dello sport. Il professore Simone Morelli, docente di attività adattate, con un intervento su “Tra la pratica sportiva e l’autonomia delle persone con disabilità”; Mario Giavotto, psicologo con interventi sulla sua esperienza clinica con pazienti affetti da patologie invalidanti più o meno croniche, con alcune esperienze emblematiche di “risveglio coscienziale” che ci parlerà dell’importanza di conoscere l’empatia e dell’atteggiamento socratico.
Completa il parterre Alessandra Gandini, istruttrice cinofila che racconterà il valore della relazione uomo-cane e il ruolo delle attività assistite con gli animali. Durante la serata verrà svelato il programma completo dell’edizione 2026. Come sempre, tutti potranno provare tutto: attività sportive, laboratori, dimostrazioni e momenti di incontro pensati per persone con e senza disabilità.
Un confronto aperto tra sport, scienza ed esperienza sul campo con al centro, il valore dello sport come strumento di indipendenza, crescita personale e benessere. Il momento ufficiale che darà il via alla festa sarà il taglio del nastro, sabato 5 settembre alle ore 11.30 al Parco Carà di Dumenza. «Un invito aperto a tutta la comunità: partecipare significa scegliere da che parte stare. Dalla parte dell’inclusione», comunicano gli organizzatori.
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