Giugi Bassani, vincitrice del Premio alla Carriera alla terza Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea (Città di Varallo), ha scelto di omaggiare Maccagno con Pino e Veddasca attraverso una sua piccola installazione di colore blu.
L’opera d’arte, intitolata “Il giardino incantato”, è situata in via Marconi, a pochi passi dal lago. L’artista ha collocato l’installazione nel giardino della propria abitazione, ma la sua posizione, affacciata sulla strada, la rende ben visibile anche ai passanti.
La scelta del blu assume un significato particolare proprio in relazione al luogo in cui l’opera è stata collocata. «Il colore richiama infatti visivamente il lago e il cielo di Maccagno, creando una continuità tra l’intervento artistico e il paesaggio circostante» spiega l’artista. Infatti, Il giardino incantato non nasce all’interno di una sala espositiva, ma in uno spazio privato che, grazie all’affaccio sulla strada, entra in dialogo con quello pubblico. L’opera può così essere incontrata quasi casualmente durante una passeggiata, senza che il passante debba necessariamente entrare in un museo o in una galleria.
È proprio questo rapporto tra arte, luogo e quotidianità a rendere interessante l’installazione. Il giardino dell’artista rimane uno spazio personale, ma l’opera si apre allo sguardo della comunità e diventa parte del paesaggio urbano, creando così un piccolo confine tra pubblico e privato, tra natura e intervento artistico, nel quale il blu diventa anche un elemento di collegamento con l’ambiente lacustre.
L’opera si inserisce quindi nel contesto del paese portando un elemento artistico proprio a pochi passi dal lago: un intervento di dimensioni contenute, ma capace di instaurare un rapporto diretto con chi attraversa quella parte di Maccagno.
Le foto sono a cura di Laura Monaco.
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