Un ragazzo di 14 anni sarebbe stato aggredito e picchiato, nel pomeriggio di martedì 25 agosto, all’interno di Villa Fumagalli, a Laveno Mombello.
Sul caso, riportato dal quotidiano locale La Prealpina in un articolo a firma di Paolo Grosso, stanno indagando i carabinieri della Stazione lavenese, non solo per cercare di individuare i responsabili, ma anche per chiarire una serie di aspetti, a partire dal motivo che ha innescato la vicenda.
Secondo quanto si apprende, il ragazzo si trovava in compagnia di un amico quando sarebbe stato avvicinato da quattro coetanei, o ragazzi di poco più grandi, descritti come probabilmente stranieri – con l’utilizzo del termine ormai ben noto “maranza” – e aggredito fisicamente, mentre il giovane al suo fianco non sarebbe stato toccato. Non sembrerebbe, inoltre, che i quattro abbiano tentato di sottrarre qualcosa al 14enne, escludendo così l’ipotesi di una rapina.
Dopo i fatti, il ragazzo ha riferito quanto accaduto ai genitori, che si sono recati in caserma a sporgere denuncia, facendo scattare le indagini che passeranno anche attraverso l’analisi delle riprese delle telecamere di sorveglianza presenti nella villa, nelle vie limitrofe e nei pressi degli esercizi commerciali della zona.
Rimane dunque, per ora, senza risposta la domanda su cosa abbia scatenato la discussione e l’esito violento riportato dal 14enne: saranno i militari dell’Arma a cercare di identificare i quattro ragazzi, a stabilire se i giovani coinvolti si conoscessero già o se si sia trattato di una lite nata sul momento o per motivazioni futili. Un ulteriore elemento su cui i carabinieri di Laveno stanno lavorando, evidenzia Prealpina, riguarda la provenienza degli aggressori: questi, infatti, non sarebbero stati riconosciuti come residenti del paese lacustre e potrebbero essere quindi giunti da Comuni vicini.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0