Prosegue a Casa Paolo di Brezzo di Bedero la stagione musicale Nuovi Orizzonti Sonori, iniziativa dell’Associazione Cameristica di Varese dedicata all’incontro tra linguaggi, culture e generazioni attraverso la musica.
Domenica 23 agosto, protagonista sarà il violoncellista Luca Panicciari, che presenterà “Different Roots”, progetto per violoncello solo nato dalla ricerca delle differenti radici della musica e dalla volontà di mettere in dialogo repertori apparentemente lontani.
Il concerto si terrà negli spazi di Casa Paolo, in via Baumgartner 10 a Brezzo di Bedero, luogo da anni punto di riferimento culturale per il territorio della Valtravaglia.
“Different Roots” è un progetto di ramificazione musicale nel quale il violoncello, quasi come un organismo vivente, assorbe influenze provenienti da mondi esterni alla tradizione classica.
Partendo dall’essenza del proprio suono, lo strumento attraversa territori differenti, dal folk al jazz, dalla musica antica alle tradizioni musicali del mondo, dando vita a un repertorio originale e in continua evoluzione.
L’improvvisazione e la pratica della scordatura diventano elementi centrali della ricerca di Panicciari, ampliando le possibilità espressive dello strumento, che può trasformarsi di volta in volta in voce, accompagnamento, strumento ritmico e spazio di sperimentazione.
Ne nasce un itinerario nel quale musiche lontane nel tempo e nello spazio si incontrano, dialogano e si fondono in un nuovo equilibrio. Il percorso musicale rispecchia pienamente lo spirito di Nuovi Orizzonti Sonori, superando le tradizionali divisioni tra generi e proponendo al pubblico nuovi percorsi di ascolto.
In circa un’ora, Panicciari accompagnerà gli spettatori attraverso epoche e geografie differenti, accostando pagine della tradizione colta europea, jazz, blues, folk americano, musica armena e turca alle proprie composizioni originali.
Ad aprire il concerto sarà “Il maestro muto”, composizione di Panicciari del 2026, seguita da “The Battle Galliard” di John Dowland.
A seguire, una Jazz Medley riunirà il tradizionale americano Down in the River to Pray, Come Sunday di Duke Ellington e Coffee Blues di Mississippi John Hurt.
Il viaggio proseguirà con “Dialogo” e “Questi Diversi Mondi”, tratti da Aireo, e con una Baroque Medley che intreccia François Couperin, Niel Gow e Joan Ambrosio Dalza.
Completano il programma il lamento armeno “Ene Sarere”, “Pandoura, variazioni sul tema di Seikilos”, “Dal Profondo” e “Makam”, rielaborazione ispirata alla tradizione musicale turca.
Violoncellista di formazione classica, Luca Panicciari ha costruito il proprio percorso artistico attraverso il confronto tra linguaggi musicali differenti, affiancando al repertorio classico l’improvvisazione e la composizione.
Nel corso della sua carriera si è esibito in importanti festival, rassegne e sale da concerto nazionali e internazionali, tra cui il Konzerthaus di Berlino, il Teatro Colón di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Santiago, il Parco della Musica di Roma, l’Auditorium Paganini di Parma e il Teatro Comunale di Modena.
Ha inoltre collaborato con musicisti come Enrico Bronzi, Francesco Dillon, Carlo Boccadoro, Tom Harrell ed Ezio Bosso.
Diplomato in violoncello con laurea di secondo livello a indirizzo cameristico presso il Conservatorio di Cuneo, si è perfezionato con Dario Destefano, Boris Baraz e Francesco Dillon, approfondendo inoltre il repertorio cameristico alla Scuola di Musica di Fiesole.
Parallelamente ha studiato improvvisazione e arrangiamento jazz. Nel 2015 è stato cofondatore dell’ensemble Gli Archimedi, mentre nel 2023 ha pubblicato il suo primo lavoro discografico da solista, “Questi Diversi Mondi”, per Da Vinci Classics & Jazz.
Nel 2024 ha ideato “Different Roots”, progetto che ricerca le differenti radici della musica attraverso la riscoperta e la rielaborazione per violoncello di brani appartenenti a generi e tradizioni differenti, dal folk al jazz fino alla musica antica, affiancandoli a composizioni originali.
L’appuntamento del 23 agosto interpreta così in modo particolarmente significativo la filosofia di Nuovi Orizzonti Sonori, progetto nato per promuovere la contaminazione creativa tra musica classica, contemporanea, jazz ed etnica e per trasformare il concerto in un’occasione di incontro, conoscenza e valorizzazione dei luoghi del territorio varesino.
Nuovi Orizzonti Sonori è un’iniziativa dell’Associazione Cameristica di Varese, in collaborazione con l’Associazione Casa Paolo, realizzata con il contributo della Regione Lombardia e del Comune di Brezzo di Bedero.
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