Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento con “Mosaico – Festival Internazionale del Folklore”, la nuova identità dello storico Festival Internazionale del Folklore di Cunardo, che dal 25 al 30 agosto porterà in provincia di Varese colori, musiche, danze e tradizioni provenienti da tutto il mondo.
Promosso dal Gruppo Folkloristico I Tencitt di Cunardo, il festival affonda le proprie radici in oltre quarant’anni di storia. La prima rassegna risale infatti al 1985 e, nel corso delle diverse edizioni, ha accolto gruppi provenienti da oltre 40 nazioni e da quasi tutte le regioni italiane.
L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché è inserita nel calendario ufficiale delle iniziative per il Centenario della Provincia di Varese. “Mosaico” diventa così anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale immateriale del territorio e favorire l’incontro tra comunità diverse.
Saranno India, Lituania, Serbia, Marocco, Paraguay e Italia le protagoniste della nuova edizione. Attraverso costumi, musiche e danze, le delegazioni offriranno al pubblico un viaggio tra tradizioni differenti, accomunate dalla capacità di creare relazione e condivisione.
Accanto agli ospiti internazionali ci saranno anche alcune realtà folkloristiche varesine: I Tencitt, i Bosini di Varese, i Sem Chi Inscì di Laveno Mombello e i Frustatori di Ferno, protagonisti della serata inaugurale.
Una delle novità principali di “Mosaico” è la sua dimensione diffusa. Gli spettacoli coinvolgeranno infatti diversi Comuni e alcuni dei luoghi più suggestivi del Varesotto: da Villa Recalcati a Varese al Chiostro di Voltorre, dalla Badia di San Gemolo di Valganna al Monastero di Cairate, fino all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno.
L’apertura ufficiale sarà martedì 25 agosto a Varese, con la “Parata del Folklore” nel centro cittadino e l’arrivo a Villa Recalcati per le esibizioni dei gruppi internazionali.
Nei giorni successivi il festival toccherà Malnate, Gavirate, Cairate, Valganna, Sangiano e Leggiuno, prima dell’appuntamento centrale di sabato 29 agosto alla Baita del Fondista di Cunardo, dove saranno riunite tutte le delegazioni partecipanti.
Durante la serata sarà inoltre assegnato il V.I.C.T. – Valore Identificativo Cultura Tradizione, riconoscimento attribuito da IOV Italia, organizzazione riconosciuta dall’UNESCO.
La conclusione è prevista domenica 30 agosto, con due appuntamenti all’Eremo di Santa Caterina del Sasso e al Monastero di Cairate.
Il rinnovamento del festival passa anche dalla comunicazione digitale, con il nuovo sito ufficiale www.festivalmosaico.it e i nuovi canali social dedicati alla manifestazione. L’obiettivo è raccontare il festival durante tutto l’anno e mantenere vivo il rapporto con le comunità e il pubblico.
Grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto, della Camera di Commercio di Varese e del Consiglio regionale della Lombardia, insieme alla collaborazione delle amministrazioni comunali coinvolte, “Mosaico 2026” si prepara così a trasformare ancora una volta la provincia di Varese in un punto d’incontro tra popoli, culture e tradizioni.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0