Quello di ieri, martedì 18 agosto, è stato un pomeriggio di apprensione per il sindaco di Luino Andrea Pellicini, la cui imbarcazione è rimasta in panne sulle acque del lago Maggiore antistanti la città.
A causare il guasto, come ha spiegato lo stesso Pellicini al quotidiano locale La Prealpina, sarebbe stato un problema alla pompa di benzina che gli ha impedito di riportare il motoscafo a riva, costringendolo a chiedere aiuto.
Il primo soccorso è arrivato dalla motonave Daino, proveniente da Cannero Riviera, il cui comandante ha deciso di fermarsi per prestare assistenza al primo cittadino luinese e agli altri occupanti del natante. Il battello della Navigazione Lago Maggiore ha quindi agganciato il motoscafo del sindaco per evitare che andasse alla deriva, in attesa dell’arrivo di una motovedetta della Guardia Costiera. Un’attesa che si è protratta a lungo, con i numerosi passeggeri della motonave che hanno assistito, incuriositi, a tutte le operazioni.
La situazione si è poi sbloccata grazie all’intervento di un motoscafo del vicino circolo velico, che ha preso in carico la barca di Pellicini, consentendo alla motonave di riprendere la sua rotta e attraccare finalmente all’Imbarcadero di Luino. Solo in seguito è sopraggiunta l’unità della Guardia Costiera, che ha base a Lesa, che ha provveduto a trainare il motoscafo fino al cantiere per le riparazioni necessarie.
A vicenda conclusa, Pellicini ha voluto esprimere la propria gratitudine a quanti lo hanno aiutato attraverso le colonne di Prealpina: «Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti per l’assistenza e la cortesia; sono stati davvero gentilissimi», ha dichiarato il primo cittadino e onorevole di Fratelli d’Italia.
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