La strada che da Cittiglio sale verso Vararo e il Passo del Cuvignone, per poi proseguire in direzione di Castelveccana, resta al centro dell’attenzione dopo le conseguenze provocate dalla forte nevicata dello scorso 15 marzo. A fare il punto sulla situazione della SP8 è la sindaca di Cittiglio, Rossella Magnani, che ricostruisce gli interventi effettuati e denuncia anche i comportamenti di chi continua a ignorare la chiusura, dopo una richiesta di chiarimenti arrivata alla mail da parte di un cittadino.
«Quando c’è stato l’evento della grossa nevicata del 15 marzo ci siamo subito mossi proclamando una somma urgenza», spiega Magnani. Il Comune ha stanziato con risorse del proprio bilancio 100mila euro, con l’obiettivo di intervenire rapidamente, evitare l’isolamento della località di Vararo e procedere alla messa in sicurezza dei versanti di propria competenza.
I lavori comunali, sottolinea la sindaca, sono stati eseguiti immediatamente. «I versanti sono stati messi subito in sicurezza e abbiamo imbragato le rocce che erano molto pericolose». Per consentire lo svolgimento degli interventi la strada è stata chiusa attraverso un’ordinanza adottata in collaborazione con la Provincia di Varese.
Magnani ricorda infatti un aspetto centrale nella gestione della vicenda: «Le ordinanze di chiusura sono determinate dalle scelte della Provincia, perché ricordo a tutti che è una strada provinciale». Il Comune, parallelamente agli interventi più urgenti, si è mosso anche per predisporre una soluzione più complessiva per il tratto interessato.
È stato così elaborato un progetto generale per la messa in sicurezza della strada, il cui costo viene stimato dalla sindaca tra i 300mila e i 400mila euro. Una cifra che, precisa Magnani, non può essere sostenuta interamente dal bilancio comunale e per la quale sarà necessario il coinvolgimento degli enti sovracomunali competenti.
Nel frattempo, però, la chiusura deve essere rispettata. Ed è proprio su questo punto che la sindaca denuncia una situazione che continua a ripetersi lungo la SP8. «So che ad alcuni cittadini pesa il fatto che non si possa passare dal Passo Cuvignone, ma è vietato passare: c’è un’ordinanza e c’è una chiusura», ribadisce.
Nonostante i divieti, secondo quanto riferito da Magnani, sono diverse le persone che decidono comunque di oltrepassare le barriere. «Purtroppo tanti ciclisti, ma anche persone in moto e in macchina, spostano le barriere e salgono lo stesso». Un comportamento che la prima cittadina stigmatizza, ricordando che vengono effettuati controlli, pur non essendo possibile garantire una presenza continua lungo l’intero tratto interessato.
«Non è possibile essere lì tutti i giorni sul territorio», osserva Magnani, rivendicando allo stesso tempo quanto fatto dall’amministrazione dopo l’emergenza di marzo: «Da parte nostra c’è stato subito l’impegno di fare quello che era nostro dovere fare».
Ora l’obiettivo è arrivare a una soluzione definitiva attraverso il confronto con gli altri enti coinvolti. «Aspettiamo che anche gli enti superiori si confrontino con noi, per fare in modo che le cose possano essere terminate nel miglior modo possibile», conclude la sindaca. La prospettiva resta quella di lavorare insieme per consentire la futura riapertura di una strada che Magnani definisce «importante per il nostro territorio».
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