Luino | 23 Luglio 2026

La Comunità Operosa Alto Verbano incontra il sindaco di Luino

Dieci proposte al sindaco Pellicini per il futuro: dall'energia alla mobilità sostenibile, passando per pace, sociale e ambiente. Presentato un documento per rafforzare la collaborazione con il Comune

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La Comunità Operosa Alto Verbano, che raggruppa 29 realtà del nostro territorio impegnate in campo sociale e ambientale, ha incontrato nella mattina di lunedì 20 luglio il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, per presentare un documento in dieci punti su cui lavorare insieme nei prossimi cinque anni.

Il Coordinatore della Comunità Operosa, Gianfranco Malagola, dopo i saluti iniziali, ha introdotto il primo punto in cui si chiede al sindaco di istituire una delega ad un assessore/consigliere per gestire le relazioni con le associazioni del territorio ed aiutarle nei rapporti con gli enti comunali.

Sì è quindi parlato di mobilità sostenibile con la richiesta al Comune di dotarsi di auto a basso impatto ambientale, di portare avanti il piano per le colonnine di ricarica delle auto elettriche e di considerare la possibilità di dotare i parcheggi pubblici di pensiline fotovoltaiche.

Nel terzo punto si è affrontato il tema dell’energia ricordando la partecipazione del Comune di Luino alla Fase 2 del Bando della Regione Lombardia per la Manifestazione di interesse sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, ove si sono presentati cinque progetti per nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di edifici comunali. Purtroppo, i finanziamenti non sono arrivati ma è importante non abbandonare i cinque progetti.

Altro importante punto trattato è la Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese, costituita dal Comune di Luino il 27 giugno 2024, alla quale hanno aderito ben 19 Comuni del territorio ed è diventata un importante riferimento a livello nazionale.

Il quinto punto riguarda il tema della pace e del disarmo portato avanti dal Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano. In particolare, in questo momento così delicato per gli equilibri geopolitici, si chiede al Comune di Luino la firma del Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW).

Un punto su cui si è molto discusso è la rigenerazione della Stazione Ferroviaria di Luino. Già nel 2023 la Comunità Operosa aveva presentato un progetto per il riutilizzo a scopo sociale del lato destro della Stazione per ospitare la sede di numerose associazioni e di servizi per la C.R.I. Luino e Valli. Sarebbe molto utile riprendere questo progetto.

Il settimo punto riguarda la solidarietà alimentare: sono stati fatti accordi con i supermercati del Luinese per utilizzare le eccedenze alimentari al fine di aiutare famiglie in difficoltà. Grazie alla partecipazione del Comune di Luino ad un Bando dell’ANPCI si è potuto acquistare un furgone a trazione elettrica che viene utilizzato dalla Chiesa Metodista di Luino per distribuire le eccedenze alimentari in collaborazione con altre realtà del territorio. Si chiede al Comune di proseguire con questa buona pratica.

Il Tavolo per il Clima di Luino, nel punto otto, ha chiesto di proseguire con due interessanti progetti per il nostro territorio: la creazione di una filiera locale del cippato e la richiesta alla Regione Lombardia del regolamento per il legname spiaggiato.

Nel punto nove si chiede al sindaco di poter proseguire la collaborazione con i Servizi Sociali di Luino con nuovi progetti e con il Gruppo di Lavoro per l’integrazione, che ha portato avanti le iniziative per promuovere i tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati e corsi per insegnare un lavoro e la lingua italiana agli immigrati.

Nell’ultimo punto si è chiesto al primo cittadino di impegnare il Comune di Luino ad assumere un ruolo di guida per il territorio sulle questioni ambientali.

Al termine della discussione sui dieci punti sono intervenute alcune associazioni: Costa Sorriso chiede una maggiore attenzione per il progetto sociale che è alla base del ristorante Grotto del Sorriso 2.0 creato alla fine dell’anno scorso a Luino per dare un’opportunità di lavoro a ragazzi disabili. A.C.A.T. Luino chiede la possibilità di risolvere alcuni problemi presenti nella loro sede a Luino che è di proprietà del Comune. La Banca del Tempo di Luino chiede un luogo per immagazzinare i libri che vengono resi disponibile nelle cabine telefoniche nell’ambito del progetto “Libri a piede libero”.

Il sindaco ha prestato grande attenzione ai punti presentati e grande disponibilità a collaborare con le realtà della Comunità Operosa sui vari temi trattati. «Lo ringraziamo per il tempo a noi dedicato, fiduciosi di proseguire nei prossimi anni l’importante collaborazione tra le nostre realtà e l’Amministrazione Comunale di Luino a beneficio della comunità del Luinese», concludono dalla Comunità Operosa.

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