Il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano, con il patrocinio del Comune di Germignaga, al fine di riportare l’attenzione sulla condizione disumana vissuta dai palestinesi, in particolare nella Striscia di Gaza, promuove l’incontro con lo scrittore Yousri Alghoul, che giovedì 23 luglio alle ore 21.00 sarà ospite a Germignaga, presso l’anfiteatro al Boschetto, per presentare il suo primo libro tradotto in italiano: Il dolore di Gaza.
A facilitare il dialogo con l’autore ci saranno il direttore di LuinoNotizie, Agostino Nicolò, e Karim Hamarneh, genovese, attivista palestinese dagli anni ’70, durante i quali si è laureato in farmacia, che nel 2019 ha fondato l’associazione culturale Liguria-Palestina nella convinzione – che è anche quella del Tavolo per la Pace – che la cultura possa essere una forma di resistenza pacifica e democratica.
Nato nel 1980 in un campo profughi gazawo, Yousri Alghoul si è formato all’Università di Al‑Azhar di Gaza, dove ha conseguito un master in Studi mediorientali. È autore di un’importante produzione saggistica sull’esperienza dei campi profughi e la devastazione della Striscia di Gaza, su memoria e dignità individuale nei contesti di guerra, oltre che di romanzi e racconti che lo hanno reso una delle voci più significative della letteratura palestinese contemporanea. Attivista culturale, ha ideato diversi progetti per sostenere i giovani scrittori di Gaza.
Il dolore di Gaza (Edizioni Q, Roma, 2026) è la sua testimonianza della violenza israeliana contro i palestinesi della Striscia di Gaza, scatenata negli ultimi anni di genocidio, “in quel tempo sospeso in cui ogni parola è scritta nell’incertezza radicale della possibilità di continuare a scrivere”, dice nella prefazione Mjriam Abu Samra, ricercatrice italo-palestinese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il libro, già disponibile nelle librerie e sulle piattaforme di diverse case editrici, potrà essere acquistato durante la presentazione (12 euro).
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