Luino | 12 Luglio 2026

L’ultimo saluto a Vittorio Minelli, il ricordo del sindaco Pellicini: «Per Luino è un giorno davvero triste»

Il primo cittadino rende omaggio a Vittorio Minelli, scomparso proprio oggi all’età di 85 anni: «È stato un maestro, un uomo di cultura e un amministratore di enorme valore»

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Luino piange Vittorio Minelli, storico sindaco della città ed ex presidente della Provincia di Varese, scomparso domenica 12 luglio all’età di 85 anni. Tra i primi messaggi di cordoglio è arrivato quello del sindaco Andrea Pellicini, che ha voluto ricordare la figura dell’ex amministratore definendolo «un uomo di enorme valore» e «un maestro».

«Con Vittorio Minelli se ne va un uomo di enorme valore. Il Professor Minelli è stato in primo luogo un uomo di cultura, un docente preparato e stimato dai suoi allievi. È stato poi un grande Sindaco di Luino, governando la Città con autorevolezza per un decennio dal 1980 al 1990, a capo di amministrazioni a salda guida democristiana. Venne poi eletto Presidente della Provincia di Varese, a dimostrazione del suo indiscusso carisma».

Nel suo ricordo, il sindaco ha ripercorso anche la difficile vicenda giudiziaria che coinvolse Minelli negli anni di Tangentopoli. Arrestato mentre era presidente della Provincia, affrontò un lungo iter processuale conclusosi soltanto nel 2004 con l’assoluzione.

«Da questa carica dovette dimettersi a causa di un arresto talmente ingiusto che lo costrinse a un calvario di ben undici anni sino all’assoluzione del 2004. Mi venne raccontato a Roma da un noto giornalista di come la Procura di allora lo fece rimanere oltre un’ora negli uffici della Provincia, già ammanettato, in attesa che arrivassero le telecamere. Erano i tempi di Tangentopoli e si voleva la gogna mediatica. Da quella vicenda non si riprese più».

Il rapporto tra i due era fatto di stima reciproca. «L’ho sempre considerato un maestro. Lo incontravo qualche volta sul lungolago durante le sue lunghe passeggiate e, in ogni occasione, mi dedicava un saluto e un sorriso. Era certamente un suo modo gentile di sostenermi in un ruolo che lui stesso aveva ricoperto».

Infine, il primo cittadino ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia. «Oggi per Luino è un giorno davvero triste. A nome della città porgo le più sentite condoglianze alla moglie Raffaella e ai figli Luca e Matteo».

Arrivato anche un pensiero da parte dell’ex sindaco di Luino, Enrico Bianchi: «Desidero esprimere la mia vicinanza e il cordoglio di tutto il mio gruppo per la scomparsa del carissimo grande Vittorio. È stato un piacere frequentarlo anche se è stato negli ultimi anni del suo impegno politico amministrativo. Ricordarlo e ricordare le sue ingiuste traversie nel giorno del mio insediamento è stato un dovere e una riconoscenza per l’amore che ha sempre avuto per Luino, la sua val Veddasca e soprattutto per la politica. Un amore che spesso non viene completamente corrisposto ma che ha visto in lui un grande testimone e un nobile esempio».

L’ultimo saluto sarà celebrato martedì 14 luglio alle 14.30 nella Chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo di Luino, la città che ha amministrato e rappresentato per molti anni nelle istituzioni provinciali.

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