Con la scomparsa di Vittorio Minelli, avvenuta oggi, domenica 12 luglio, Luino perde una delle figure politiche che più hanno segnato la storia amministrativa cittadina e provinciale nella seconda metà del Novecento.
Ex sindaco di Luino ed ex presidente della Provincia di Varese, Minelli è stato per molti anni uno dei principali punti di riferimento della politica locale, protagonista di una stagione di profondi cambiamenti istituzionali.
Vittorio Minelli entrò in consiglio comunale nel 1976 e ricopri la carica di Assessore alla Pubblica istruzione e Vice Sindaco. Divenne Sindaco nel 1980 e fu rieletto a tale carica nel 1982 e nel 1988 restando primo cittadino sino al 1990 quando fu nominato Presidente della Provincia di Varese
Esponente della Democrazia Cristiana, il partito che per decenni ha guidato gran parte delle amministrazioni italiane, Minelli costruì il proprio percorso politico partendo dalla sua città, arrivando successivamente alla guida della Provincia di Varese in un periodo storico particolarmente delicato, quello che precedette il terremoto politico dell’inchiesta di Tangentopoli, in cui fu ingiustamente travolto e da cui fu poi assolto, e la fine della cosiddetta Prima Repubblica.
Alla guida di Villa Recalcati rimase dal 23 luglio 1990 al 3 agosto 1992, diventando di fatto l’ultimo presidente della Provincia di Varese espresso dalla Democrazia Cristiana prima dell’avvio delle grandi riforme istituzionali che avrebbero cambiato il sistema di elezione degli enti locali. Furono anni complessi, caratterizzati da un clima politico destinato a trasformarsi radicalmente nel giro di poco tempo.
Il suo mandato si inserì in un periodo in cui il Comune affrontava nuove sfide urbanistiche, amministrative e sociali, accompagnando la comunità verso gli anni Novanta. Anche dopo la conclusione dell’esperienza da primo cittadino, il suo nome è rimasto strettamente legato alla storia amministrativa luinese.
L’impegno pubblico di Vittorio Minelli non si concluse con la fine dei suoi incarichi istituzionali più importanti. Continuò infatti a partecipare attivamente alla vita politica della città, prendendo parte al dibattito pubblico e candidandosi nuovamente a sindaco nel 2005. In quell’occasione ottenne 1.964 voti, pari al 24,33% delle preferenze, entrando successivamente in Consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione.
Negli anni successivi intervenne spesso sulle principali questioni riguardanti Luino, partecipando ai confronti politici e amministrativi su temi rilevanti per il futuro della città. La sua esperienza e la conoscenza della macchina pubblica continuarono a renderlo una voce ascoltata anche da chi apparteneva a schieramenti diversi dal suo.
Per molti amministratori che hanno segnato la storia recente di Luino, Vittorio Minelli ha rappresentato una figura di riferimento.
Diversi consiglieri comunali hanno condiviso con lui parte del proprio percorso istituzionale, contribuendo insieme alle trasformazioni vissute dalla città nel corso degli ultimi decenni. La sua attività politica ha attraversato stagioni profondamente diverse della vita pubblica italiana, dalla centralità dei grandi partiti di massa fino all’affermazione delle liste civiche e del bipolarismo.
La sua scomparsa chiude simbolicamente un capitolo della storia politica luinese. Minelli apparteneva, difatti, a quella generazione di amministratori cresciuti all’interno dei partiti tradizionali, capaci di costruire il proprio consenso attraverso una presenza costante sul territorio e un rapporto diretto con cittadini, associazioni e istituzioni.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio che stanno raggiungendo la famiglia e quanti lo hanno conosciuto durante la sua lunga attività pubblica.
È facile immaginare che nelle prossime ore arriveranno ricordi da parte di amministratori, ex colleghi, avversari politici e rappresentanti del mondo associativo, a testimonianza del ruolo ricoperto nella storia recente di Luino e dell’intera provincia.
Oltre alla sua grande presenza in politica, è ricordata come una persona di grande statura culturale e morale. È stato un riferimento educativo e formativo per molte generazioni studentesche, che oggi gli rendono omaggio.
L’ultimo saluto a Vittorio Minelli sarà celebrato martedì 14 luglio alle ore 14:30 presso la Chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo Luino, la città che ha amministrato da sindaco e che ha rappresentato per molti anni anche nelle più alte istituzioni provinciali.
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