Domani, venerdì 26 giugno, prende il via presso l’Ospedale di Circolo di Varese il nuovo percorso formativo aziendale multidisciplinare promosso da ASST Sette Laghi, dedicato al trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) e alle terapie cellulari avanzate, tra cui le CAR-T.
L’iniziativa segna un passaggio strategico per l’Ematologia varesina e per l’intera rete sanitaria territoriale: l’obiettivo è estendere il Programma Trapianto dall’attuale attività autologa al trapianto allogenico, permettendo ai pazienti delle province di Varese e Como di accedere a cure altamente specialistiche senza doversi spostare lontano da casa.
Il progetto è sostenuto dal Rotary International, che ne ha patrocinato il percorso formativo, confermando l’attenzione verso iniziative di alto valore scientifico e sociale.
«Avviamo oggi un percorso che attendevamo da tempo: estendere il nostro Programma Trapianto dall’autologo all’allogenico. È un traguardo professionale, ma soprattutto una responsabilità nuova verso i pazienti del nostro territorio», ha sottolineato la professoressa Marta Coscia, direttrice dell’Ematologia e del Programma Trapianto di CSE.
L’Ematologia di ASST Sette Laghi, attiva dal 2010, è oggi un punto di riferimento regionale ed è sede della Scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, rafforzando il legame tra assistenza, ricerca e formazione.
Il programma si inserisce inoltre nella rete nazionale GITMO e CNT – Centro Nazionale Trapianti, e può contare su un sistema ospedaliero completo: medicina trasfusionale attiva 24 ore su 24, microbiologia e virologia, radioterapia e terapia intensiva, elementi essenziali per la gestione di pazienti complessi.
Il percorso formativo coinvolgerà medici, infermieri, tecnici di laboratorio, data manager e altre figure professionali, con un approccio multidisciplinare. I temi affrontati spazieranno dalla gestione del trapianto allogenico alle complicanze, fino alle tecniche di criopreservazione cellulare e alle più recenti strategie di immunoterapia e terapie con CAR-T, una forma avanzata di trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere i tumori.
«Il trapianto allogenico non è un punto di arrivo, ma la piattaforma su cui costruire il futuro delle terapie cellulari avanzate», ha concluso Coscia, sottolineando l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’ASST Sette Laghi come centro di eccellenza in stretta sinergia con il territorio e l’università.
© Riproduzione riservata






