Il sindaco di Luino Andrea Pellicini si dice soddisfatto per il servizio di ordine pubblico garantito nella serata e nella nottata tra sabato e domenica scorsi nel centro cittadino, con il primo weekend di collaborazione tra le forze dell’ordine per una serie di controlli “anti-movida” richiesti in seguito agli episodi registrati negli ultimi due weekend, con risse e aggressioni che hanno coinvolto diversi giovani.
Il primo cittadino esprime la propria riconoscenza, in particolare, nei confronti della Questura di Varese e del Comando Provinciale dei Carabinieri, che hanno coordinato le attività di controllo attraverso la presenza di diverse pattuglie e anche della Polizia locale.
«Grazie alla loro presenza tutto è andato molto bene. Nessuna intemperanza e nessun eccesso di “maranza”», sottolinea Pellicini aggiungendo che «i cittadini hanno molto apprezzato il servizio delle forze dell’ordine, vero argine contro soggetti del tutto incompatibili con la nostra città».
Il presidio della Polizia locale verrà replicato nei prossimi venerdì e sabato sera, ma non solo: gli agenti, fa sapere il primo cittadino, sono impegnati anche in un’azione mirata contro l’utilizzo improprio di motocicli e ciclomotori “truccati” «che disturbano continuamente».
Negli ultimi quindici giorni, infatti, come conferma anche il comandante della Polizia locale Giovanni Buscetta, i controlli sono stati intensificati e oltre una trentina di mezzi sono stati sottoposti a verifica con un’attenzione particolare agli aspetti tecnici. Tra i casi più rilevanti individuati figurano il fermo amministrativo per tre mesi di un ciclomotore che circolava con la targa nascosta e il sequestro di un altro mezzo, il cui conducente, un 14enne, era alla guida senza patente. Oltre a questi episodi, sono state comminate altre sanzioni per violazioni al codice della strada.
Nelle prossime settimane, puntualizzano sia il sindaco Pellicini che il comandante Buscetta, i controlli si faranno ancora più serrati, con un’attenzione crescente verso i veicoli che, a causa di modifiche apportate illegalmente, producono livelli di rumore superiori a quelli consentiti dalla normativa vigente. A tal fine, il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di richiedere il supporto della Polizia Stradale, in modo da ampliare le capacità operative sul territorio e rendere i controlli ancora più efficaci e capillari.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0