È stato presentato il programma amministrativo di “Fare Comune – Progetto per Laveno, Mombello e Cerro”, la lista civica che sostiene la candidatura a sindaco di Bruno Bresciani alle prossime elezioni comunali di Laveno Mombello del 24 e 25 maggio.
Nel documento programmatico, la lista civica descrive la volontà di riportare il Comune “al centro della vita delle persone”, attraverso un’azione amministrativa basata su ascolto, partecipazione, concretezza e collaborazione. Tra gli obiettivi indicati figurano il rilancio economico del territorio, il potenziamento dei servizi alla persona, la valorizzazione ambientale e culturale e il miglioramento della qualità della vita per residenti e famiglie.
Il programma affronta anche le criticità che, secondo il gruppo, caratterizzano oggi il territorio comunale. Viene evidenziata la necessità di rafforzare i servizi sociali, migliorare l’organizzazione comunale, ricostruire i rapporti istituzionali con altri enti e intervenire sulle manutenzioni urbane e territoriali. La lista sottolinea inoltre le difficoltà legate al calo demografico, alle problematiche economiche e alla perdita di attrattività del paese per giovani e famiglie.
Grande spazio viene dedicato alle politiche sociali e ai servizi educativi. Tra le proposte compaiono il sostegno alle scuole dell’infanzia del territorio, la valutazione di un polo per l’infanzia 0-6 anni, il potenziamento dei servizi scolastici e il rafforzamento del supporto ai minori con disabilità e alle loro famiglie. Prevista inoltre la riattivazione della palestra della scuola secondaria di primo grado.
Per quanto riguarda i giovani, il progetto amministrativo punta a rafforzare il ruolo del Consiglio Comunale dei Giovani, individuare spazi per attività autogestite, rilanciare i gemellaggi europei e sviluppare iniziative dedicate all’imprenditoria giovanile. Nel documento viene citata anche l’idea di una “Casa delle Competenze” per favorire l’apprendimento pratico e il trasferimento di mestieri e competenze tradizionali.
Nel capitolo dedicato agli anziani e alle fragilità sociali si parla invece della necessità di ripristinare il servizio di trasporto sociale, sostenere la domiciliarità e valorizzare il ruolo della RSA Menotti Bassani, considerata una realtà centrale per il territorio. Prevista anche la possibilità di istituire un presidio farmaceutico a Cerro e di individuare uno spazio dedicato ad attività sociali e aggregative per le famiglie.
Il programma affronta poi i temi di cultura, sport e associazionismo. Tra le proposte figurano il rilancio della biblioteca, la valorizzazione di Villa Frascoli-Fumagalli come sede culturale, il sostegno alle attività del MIDeC di Cerro e l’organizzazione del centenario dell’istituzione del Comune di Laveno Mombello. Sul fronte sportivo, la lista propone la creazione di un calendario unico degli eventi, attività gratuite nei parchi e il ritorno della “Vertikal del Sass de Fer”.
Molto articolata anche la parte dedicata ad ambiente, urbanistica e mobilità. Il documento prevede il miglioramento della raccolta differenziata, il recupero dei parchi storici, la manutenzione dei sentieri, la valorizzazione delle spiagge pubbliche e lo sviluppo di una rete ciclopedonale. Tra gli obiettivi dichiarati anche la revisione del Piano di Governo del Territorio, la riqualificazione delle aree industriali dismesse e il recupero di spazi pubblici e strutture inutilizzate.
Per il commercio e il turismo, “Fare Comune” punta a rafforzare la collaborazione con associazioni di categoria e operatori economici, sostenere il Distretto del Commercio e valorizzare il territorio attraverso il turismo sostenibile, il cicloturismo e le attività outdoor. Nel programma vengono inoltre indicate proposte legate alla creazione di un ostello, alla valorizzazione del “Borgo della Ceramica” e all’attivazione di collegamenti e servizi dedicati ai visitatori.
Nel capitolo conclusivo trovano spazio i temi della sicurezza, del bilancio comunale e dell’organizzazione amministrativa. La lista propone il potenziamento della videosorveglianza, una maggiore presenza della Polizia Locale sul territorio e un piano di riorganizzazione della macchina comunale per migliorare efficienza e qualità dei servizi. “Fare Comune” evidenzia inoltre la volontà di costruire una gestione amministrativa orientata al cittadino e fondata sulla valorizzazione delle competenze interne.
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