La ricerca scientifica dell’Università dell’Insubria apre le porte al pubblico. Martedì 10 febbraio, nell’Aula Magna Granero Porati di Varese, si è tenuto il Progress Report dei cicli XXXIX e XL del Dottorato in Medicina sperimentale e traslazionale, coordinato dal professor Mauro Fasano e relativo al Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica (Dimit), diretto da Giulio Carcano.
L’appuntamento, in programma dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:00 alle ore 16:30 con accesso libero e senza registrazione, ha offerto l’occasione di conoscere da vicino il lavoro dei dottorandi, che presenteranno metodi, risultati preliminari e prospettive dei propri progetti di ricerca.
«Il Progress Report rappresenta un’importante occasione di condivisione e valorizzazione dell’attività scientifica svolta nel dottorato – spiega il professor Mauro Fasano – e aprirlo al pubblico significa ribadire il valore della ricerca come bene condiviso, rendendo visibile il lavoro quotidiano che si svolge nei laboratori e nelle strutture cliniche dell’Ateneo».
La giornata è stata articolata in quattro sessioni tematiche dedicate agli sviluppi più recenti in ambito biomedico e traslazionale. Si partirà con la ricerca oncologica sperimentale e clinica, tra modelli di linfangiogenesi, marcatori molecolari ed epigenetica dei tumori. È seguito una sessione sulle neuroscienze, con approfondimenti su plasticità sinaptica, disturbi neurodevelopmentali e asse intestino-cervello.
Spazio poi agli approcci computazionali e multi-omici applicati alla biomedicina e, in chiusura, agli studi di ricerca traslazionale che spaziano dall’immunologia all’oncologia fino alle nuove strategie in ambito trapiantologico.
È stata un’occasione per studenti, cittadini e appassionati di scienza per scoprire da vicino le frontiere della medicina del futuro e il contributo dell’Università dell’Insubria alla formazione avanzata e alla ricerca.
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