Martedì 20 gennaio lo scrittore luinese Cristiano Parafioriti si è aggiudicato, per il secondo anno, il prestigioso Premio Melagrana della Città di Caserta, giunto alla sua settima edizione.
Si tratta dell’ennesimo premio per Cristiano Parafioriti, che negli ultimi anni si è distinto sia per i romanzi sia per i racconti. La giuria di Caserta, infatti, quest’anno ha premiato il suo racconto “Jedem das Seine (A ciascuno il suo)”.
L’opera si è distinta su oltre cento racconti in concorso al Premio Melagrana. Il testo è strutturato come una lunga lettera d’amore scritta da una detenuta del campo di concentramento di Buchenwald alla propria compagna, morta pochi giorni prima in seguito a una famigerata “selezione”.
Durante la cerimonia di premiazione, Parafioriti ha ricordato che: «Nei campi di sterminio, l’omosessualità femminile perdesse anche la dignità di essere riconosciuta tale. Le prigioniere lesbiche erano contrassegnate dal triangolo nero perché considerate asociali, depravate, malate mentali. A differenza dell’omosessualità maschile, che veniva identificata almeno come status e segnalata con il triangolo rosa».
Il titolo del racconto richiama le parole che campeggiavano sul cancello d’ingresso del lager di Buchenwald: Jedem das Seine (“A ciascuno il suo”).
La giuria ha assegnato il premio all’unanimità, motivando la scelta con queste parole: «Per quanto il topos di epistole e diari da luoghi di detenzione estrema sia molto sfruttato, il racconto – che tratteggia con cura linguistica e partecipazione sentimentale la condizione vissuta nei lager nazisti da una donna lesbica – è risolto con buona capacità di scrittura e riesce a coinvolgere il lettore».
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