Sabato 20 settembre, a Ferrera di Varese, si è svolta una giornata ecologica promossa dal Comune in collaborazione con il gruppo locale di Protezione civile.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa cinquanta persone tra cittadini, volontari e giovani, con una presenza significativa di bambini, confermandosi non solo come un importante momento di cura del territorio, ma anche di educazione civica e sensibilizzazione ambientale.
«Anche quest’anno – ha dichiarato la sindaca Marina Salardi – abbiamo aderito alla giornata ecologica di Legambiente. Purtroppo, però, abbiamo dovuto constatare un esponenziale aumento di sacchi abbandonati nei boschi, persino nei corsi d’acqua»: un segnale preoccupante di inciviltà e mancanza di rispetto per il bene comune.
Tra i protagonisti della giornata vi è stata anche l’associazione Amo Madre Terra, rappresentata in questo da Ermanno, Fiorita, Andrea, Michele e Laura. Il gruppo ha diviso le forze: alcuni si sono concentrati sulla provinciale che da Ferrera scende verso la rotatoria di Cassano Valcuvia, raccogliendo, in appena due ore di lavoro, ben sei sacchi di rifiuti indifferenziati, tre di vetro e lattine e tre di plastica, lungo un tratto di due chilometri. Gli altri hanno invece collaborato con gli altri volontari presenti alla pulizia del parco giochi e delle aree circostanti. “Bottino di inciviltà”, in questo caso, un camioncino colmo di rifiuti.
La giornata si è conclusa in un clima di convivialità: tutti i partecipanti si sono ritrovati attorno a una pizza, un momento semplice ma significativo per ringraziare i volontari del tempo e della fatica dedicata a Ferrera.
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