Sabato 20 settembre si svolgerà presso l’aula magna “Granero-Porati” dell‘Università dell’Insubria, in via Dunant 3 a Varese, il convegno dal titolo ECG, 100 anni dal Nobel a Willem Einthoven (qui il programma completo).
Gli organizzatori, Ordine dei Medici di Varese, Università degli Studi dell’Insubria e Ospedale di Circolo di Varese, non si sono lasciati sfuggire l’occasione, passata sotto traccia nella comunità scientifica internazionale, di celebrare questa opera dell’ingegno umano a favore dell’umanità: 100 anni fa l’illustre fisiologo olandese poneva le basi per lo sviluppo di uno strumento che cambiò le sorti della Medicina, con miliardi di ECG eseguiti da allora, una insostituibile pietra miliare, strumento di diagnosi e cura.
Interverranno medici di tutte le discipline coinvolte nell’utilizzo dell’ECG: cardiologi, anestesisti rianimatori, internisti e chirurghi che porteranno contributi sullo stato dell’arte e sulle prospettive future dell’elettrocardiografia. Si parte da Varese con l’ambizioso progetto di coordinare un movimento scientifico per promuovere incontri annuali sull’argomento a livello internazionale.
Non verrà poi tralasciato l’aspetto simbolico che il cuore riveste nell’arte, nella storia, nella letteratura, nella filosofia e nella religione. Il cuore, sede della memoria e del sentimento, testimone, battito per battito, delle stagioni della vita di sani ed ammalati.
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