In occasione del prossimo consiglio comunale di Maccagno con Pino e Veddasca, che si terrà giovedì 31 luglio, il gruppo di minoranza “Idea Comune” presenterà due mozioni.
Con la prima mozione si intende proporre al sindaco ed alla giunta di voler predisporre uno studio preliminare per poter valutare la fattibilità tecnica ed economica di due brevi tratti ciclopedonali di collegamento dopo la galleria sud di Maccagno Inferiore, direzione Luino, al fine di garantire il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti, evitando una pericolosa immissione sulla SS394, e creando in tal modo un percorso in sicurezza fino a Colmegna senza soluzione di continuità grazie ai già esistenti tracciati pedonali.
La seconda mozione intende stimolare l’amministrazione comunale per un aggiornamento del regolamento per la concessione dei contributi e dei sussidi ad enti ed associazioni, risalente al 1991, al fine di poter fornire un valido supporto all’apparato politico ed alla struttura tecnico-amministrativa nella definizione dei criteri valutativi generali e nella verifica dei risultati. La mozione propone anche di valutare lo stato di vigenza di altri regolamenti comunali che abbiano particolare impatto sulla vita della comunità locale e, non ultimo, lo Statuto predisposto in occasione della fusione tra i tre Comuni, Maccagno, Pino L. M. e Veddasca, che potrebbe necessitare di modifiche e integrazioni.
E’ il capogruppo Davide Compagnoni a spiegare la filosofia di queste mozioni: «Come sempre cerchiamo di portare le nostre idee e le nostre proposte in un’ottica di collaborazione e di supporto all’Amministrazione Comunale in carica tramite gli strumenti partecipativi messi a disposizione del gruppo di minoranza. In questo caso, da una parte segnaliamo un’esigenza di cui a lungo si è parlato negli anni scorsi e poi accantonata, quello di un collegamento ciclopedonale tra Maccagno e Luino. La possibilità di eliminare due tratti pericolosi che costringono pedoni e ciclisti ad immettersi sulla carreggiata della S.S. 394 potrebbe essere un primo passo».
«Dall’altra parte chiediamo, e ci rendiamo sin d’ora disponibili a collaborare, per aggiornare i vari regolamenti comunale e lo Statuto. E’ un momento particolare per il nostro Comune: maggioranza ed opposizione, ciascuna sempre distinta nei propri ruoli, finalmente riescono a mantenere aperto un dialogo per affrontare e discutere delle varie problematiche del territorio. Non un patto di non belligeranza, intendiamoci, bensì una corretta e dinamica discussione dove è possibile esprimere i propri concetti e le proprie idee e poter contare su un ascoltatore ben disposto. Tutto questo non può che essere un bene, per Maccagno con Pino e Veddasca», conclude Compagnoni
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