Questa sera, sabato 17 maggio, alle ore 21.00, la stagione “Latitudini” di Teatro Periferico farà tappa a Montegrino Valtravaglia con lo spettacolo “Aquile Randagie. Credere, disobbedire, resistere”.
L’attore Alex Cendron porterà in scena un monologo, con la regia di Massimiliano Cividati, tratto da fatti reali. Una storia semplice e coinvolgente, che racconta di un gruppo di giovani che, quando tutto sembrava perduto, scelse di non arrendersi, dando vita alla prima forma di resistenza giovanile al fascismo.
Tutto comincia il 9 aprile 1928, quando Mussolini firma il “decreto 696”, modificando la legge sull’Opera Nazionale Balilla e decretando lo scioglimento dello Scautismo in Italia. A Milano, un piccolo gruppo di giovani scout sceglie di opporsi a una norma che ritengono ingiusta, dando inizio a un lungo periodo di attività clandestina: una vera resistenza giovanile.
Un’avventura pericolosa e coraggiosa che si protrae per diciassette anni, durante i quali questi giovani, fedeli ai valori di pace dello scautismo, riescono a mantenerne viva la presenza nel Paese fino alla Liberazione. Dopo l’8 settembre 1943, molti di loro diventano protagonisti di un’organizzazione di soccorso per ebrei perseguitati, prigionieri politici e disertori. Con il nome O.S.C.A.R., il gruppo riesce a salvare migliaia di persone dalla deportazione.
Lo spettacolo si terrà al Teatro Sociale di Montegrino, via V. Veneto 17. Biglietti: intero €12, ridotto €8 (under 18, over 65 e allievi di Teatro Periferico) / €5 (under 12). Info e prenotazioni: 334.1185848 – 347.0154861 (anche Whatsapp) info@teatroperiferico.it.
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