Il mondo si ferma per l’addio a papa Francesco. Circa 200 mila, secondo stime del Vaticano, le persone che hanno partecipato alla messa esequiale che si è svolta questa mattina sul sagrato di San Pietro.
Nella sua omelia il cardinale decano Giovanni Battista Re ha ricordato la scelta di Bergoglio «di donarsi fino all’ultimo giorno» nonostante la fragilità e la sofferenza. «Egli ha seguito le orme del suo Signore, il buon Pastore, che ha amato le sue pecore fino a dare per loro la sua stessa vita. E lo ha fatto con forza e serenità, vicino al suo gregge, la chiesa di Dio». Queste le parole del cardinale, riportate dall’Ansa.
Cinquemila i concelebranti, tra cardinali, vescovi e sacerdoti. Presenti i sovrani regnanti di religione cattolica e 140 delegazioni da tutto il mondo. A rappresentare le istituzioni italiane, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alla figlia Laura, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, i vice presidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantonvano e l’ambasciatore presso la Santa Sede Francesco Di Nitto.
Con una “variazione dell’ultimo minuto”, fa sapere sempre l’Ansa, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha preso posto in prima fila, insieme alla moglie Melania. Prima fila anche per il presidente ucraino Zelensky, per i presidenti della Finlandia e dell’Estonia, per re Felipe di Spagna, Emmanuel Macron e la moglie Brigitte.
La bara del pontefice è stata posizionata davanti all’altare, con un Vangelo sopra di essa. I funerali si sono conclusi pochi minuti dopo le 12. Con il corteo funebre il feretro sarà condotto alla basilica di Santa Maria Maggiore, dove Bergoglio ha scelto di essere sepolto.
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