Dopo la convenzione firmata lo scorso anno per condividere l’ufficio di polizia locale su tre Comuni, le amministrazioni di Marchirolo, Cadegliano Viconago e Cugliate Fabiasco passano ad un progetto per potenziare le apparecchiature a disposizione degli agenti.
Il piano è basato sull’acquisto di strumenti tecnologici con cui migliorare l’attività di presidio del territorio, che si svolge sui tre paesi confinanti tra loro e dove ora, grazie alla convenzione voluta dai sindaci, sono attivi quattro agenti di polizia locale, non più costretti a svolgere individualmente – con tutte le relative limitazioni – le loro importanti funzioni. Il progetto è legato ad una richiesta di finanziamento da inviare a Regione Lombardia, tramite apposito bando.
Si tratta in tutto di circa 60 mila euro per l’acquisto di telecamere, fototrappole, un defibrillatore da installare sull’auto di servizio, un drone e un apparecchio per effettuare il drug test.
«Grazie alla convenzione possiamo mettere a sistema queste risorse, che diventano preziose nello svolgimento dei servizi intercomunali – sottolinea Emanuele Schipani, sindaco di Marchirolo – Di fatto è come se i nostri agenti operassero su un unico territorio, formato da Marchirolo, Cadegliano Viconago e Cugliate Fabiasco, e abitato da circa 8 mila cittadini».
Se la richiesta di finanziamento avrà esito positivo, il drug test verrà aggiunto alle dotazioni per accertare il consumo di sostanze alla guida durante i posti di controllo, e il suo acquisto è legato anche alle disposizioni previste dalle recenti modifiche del codice della strada. Il drone potrà essere impiegato per i rilievi degli incidenti, ma anche per eventuali attività richieste da altri uffici comunali (come ad esempio una panoramica dall’alto su un’area impervia).
Nel progetto candidato al bando c’è poi il capitolo della videosorveglianza, che riguarda Marchirolo. «Le telecamere in paese sono già presenti – specifica Schipani – ma vogliamo potenziare la rete e sostituire gli apparecchi più datati con delle telecamere ad alta definizione e con infrarossi per le riprese notturne».
Ci sono zone del Comune che necessitano di una copertura maggiore: l’area delle scuole e quella del cimitero. Il camposanto in particolare è da tempo preso di mira dai vandali: «Da mesi subiamo continui danneggiamenti – racconta Schipani – Tra i colombari e nei bagni, dove sono state sfondate le porte e dove qualcuno ha divelto le cassette elettriche e tagliato i fili. Una volta è stata lanciata una bomba carta. Sono episodi che si verificano soprattutto di notte, e che purtroppo coinvolgono giovani e giovanissimi. Abbiamo sempre sporto denuncia contro ignoti. E le telecamere hanno già fornito parziali riscontri sui responsabili di questi atti».
L’esito della richiesta di finanziamento (la Regione coprirebbe il 60% della spesa e i Comuni dovrebbero dividersi la restante parte) arriverà nei prossimi mesi. Intanto il bilancio dell’attività dell’ufficio di polizia locale condiviso dai tre Comuni è positivo per il sindaco di Marchirolo: «Pattugliamenti e controlli sono efficaci – afferma in conclusione Schipani – e non abbiamo più difficoltà ad assicurare servizi di pattugliamento sul territorio».
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