Nell’ambito dei normali controlli della circolazione stradale, nella serata di domenica scorsa i carabinieri della Compagnia di Luino hanno segnalato alle competenti autorità penali e amministrative due persone, fermate alla guida di auto e risultate sprovviste di patente di guida o, addirittura, di assicurazione.
Alle ore 20.20 i militari della Stazione di Cuvio hanno controllato in via Verdi, a Gemonio, una Ford Focus condotta da un 41enne del luogo. Nel corso del controllo è emerso che l’uomo non disponeva della patente di guida, poiché scaduta di validità il 17 aprile del 2022. Inoltre il veicolo, sprovvisto di copertura assicurativa da cinque mesi, risultava già sottoposto a sequestro amministrativo.
Per questo motivo, in presenza anche dell’aggravante della recidiva nel biennio, l’auto è stata affidata a un custode giudiziale e il 41enne, denunciato per guida con patente revocata, è stato anche sanzionato ai sensi degli artt. 193 e 213 del Codice della Strada.
In azione anche i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile luinese, che, verso le ore 21.00, hanno fermato in via Riboni, a Valganna, una Volkswagen Golf condotta da un 51enne residente a Ferrera di Varese che aveva eseguito una pericolosa manovra di sorpasso di un altro veicolo in corrispondenza di un’intersezione stradale.
Nel corso del controllo è emerso che l’uomo era sprovvisto della patente, poiché ritirata il 14 dicembre 2021 essendo scaduta di validità e mai rinnovata. Nella circostanza, al 51enne sono stati contestati gli artt.148 e 216 del Codice della Strada. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.
Le definitive responsabilità dei due conducenti verranno poi stabilite dalle competenti autorità.
Le due violazioni accertate dai militari della Compagnia di Luino «documentano in termini preoccupanti la problematica creata dagli utenti della strada che, ben consapevoli delle conseguenze penali e amministrative cui si espone colui che mette in moto e circola alla guida di un veicolo a motore senza avere la patente, nonché dei concreti pericoli per gli altri utenti della strada, affrontano sconsideratamente il rischio», come spiegano i carabinieri stessi in una nota.
«In caso di incidente stradale, ad esempio, le conseguenze possono andare ben oltre le sanzioni amministrative. Le compagnie assicurative potrebbero rifiutarsi di coprire i danni, lasciando il conducente esposto a notevoli rischi finanziari ed esercitando il diritto di rivalsa, ovvero chiedendo al conducente di rimborsare le somme eventualmente pagate per danni a terzi», proseguono i carabinieri.
«La problematica aumenta esponenzialmente nel momento in cui il veicolo è altresì sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria, contingenza che si ripercuote sugli automobilisti virtuosi che rispettano la legge. In questi casi l’automobilista che viaggia senza assicurazione è tenuto personalmente al risarcimento dei danni provocati. Qualora ci dovessero essere delle difficoltà nel riuscire ad ottenere risarcimento dei danni, il danneggiato può anche ricorrere al Fondo Garanzia Vittime della Strada. Si tratta – concludono i militari dell’Arma – di un importante strumento grazie al quale si ottiene la copertura dei danni subiti sia da un punto di vista materiale sia alla persona».
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