(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook Germignaga, ricordi dal passato) La scure che ormai da qualche anno colpisce inesorabilmente molti sportelli bancari italiani, da questa settimana ha reso un ricordo dal passato l’ultima superstite a Germignaga, oltretutto la più longeva.
Era infatti dalla seconda metà degli anni ’70 che l’allora Banca Popolare di Luino e di Varese aveva deciso di aprire una sua succursale proprio di fronte “alla sonnambula”. La storica banca luinese (fondata nel 1885) a partire dagli anni ’60 aveva iniziato una politica espansiva aprendo nuovi sportelli in tutta la provincia, arrivando alla soglia del secondo millennio a contare 50 filiali ed oltre 600 dipendenti.
Le cose però presto sarebbero cambiate: a fine 2003 con una serie di unioni fra altri istituti bancari, confluì nella BPU Banche Popolari Unite del gruppo Banca Popolare Commercio e Industria. Da tempo intanto la sede della filiale germignaghese si era spostata nel palazzo a fianco, utilizzando pure una parte dei locali che un tempo ospitavano l’ufficio postale, poi trasferito nell’ex Albergo Impero.
Qualche anno più tardi una nuova acquisizione mutò la denominazione della banca che diventò UBI Unione Banche Italiane S.p.A., ma alla fine del 2020 un altro cambiamento portò all’attuale gestione in capo a BPER Banca S.p.A. già conosciuta precedentemente come Banca Popolare dell’Emilia Romagna, e che purtroppo ha deciso di includere anche la nostra filiale, fra le circa 600 dismesse, solamente quest’anno.
A parte quest’ultima non piacevole notizia, fortunatamente la storia di questa banca nelle diverse gestioni non ha mai registrato notizie inerenti raggiri nei confronti dei clienti oppure drammatiche rapine. Però un tentativo fallito sì: era il 31 agosto del 2009 quando un uomo con il viso nascosto da una calzamaglia e armato con un taglierino tentò di fare irruzione. Le cronache riferiscono però che la Direttrice dell’istituto, per nulla intimorita, azionò immediatamente il sistema d’allarme, facendo andare in agitazione l’aspirante ladruncolo. Quest’ultimo, abbandonando ogni intenzione truffaldina, si diede immediatamente alla fuga grazie ad un complice che lo attendeva all’esterno.
Pochi minuti dopo, i due malviventi vennero arrestati a seguito di una brillante operazione messa a punto dai Carabinieri di Luino, individuando dall’alto l’automobile con a bordo i due soggetti, grazie all’ausilio di un elicottero. Si scoprirà poi che unitamente ad altri due complici, gli stessi avevano rapinato nei mesi precedenti le banche di Luino, di Cunardo e di Marchirolo, per un bottino complessivo di quasi 40.000 euro.
Nel collage fotografico (vedi foto di copertina, ndr), la prima e l’ultima sede della banca germignaghese e le varie intestazioni che si sono succedute nel corso degli anni.
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