È il presidente della Provincia di Varese in persona, Marco Magrini, a rispondere alla richiesta che il sindaco di Caravate Nicola Tardugno ha protocollato alcuni giorni fa presso l’ente di Villa Recalcati per richiedere il ripristino del manto stradale sul tratto della SP32 da Gemonio a Sangiano e che attraversa il centro del paese, che vede una circolazione più gravosa a causa delle modifiche alla viabilità dovute al cantiere lavenese di AlpTransit.
«La Provincia di Varese ha, ormai da sempre, attentamente adempiuto a tutte quelle mansioni riconducibili alle proprie competenze e, nel caso specifico, a tutte le attività di manutenzione ordinaria/straordinaria di cui la rete viaria provinciale abbisogna», scrive Magrini assicurando al primo cittadino caravatese l’impegno per nuovi interventi di asfaltatura anche sulla provinciale 32, una volta che saranno disponibili le risorse necessarie e in base alle priorità individuate dai tecnici.
In un contesto di risorse sicuramente limitate anche per la Provincia di Varese, spiega il presidente, «per non rischiare di vanificare gli interventi di asfaltatura richiesti», che andrebbero effettuati su un sedime stradale effettivamente ammalorato per la presenza di reti impiantistiche (alcune delle quali oggettivamente da sistemare o da rifare come l’acquedotto), non verrà dato corso a nessun intervento di asfaltatura fino al momento in cui tali reti non verranno adeguatamente sistemate da parte dei soggetti competenti, tombinature comprese.
Per quanto riguarda la bretella di collegamento della SP1 var con la SP394 dir in zona cimitero di Cittiglio, prosegue Magrini, «questo ente ebbe già modo, in occasione dell’incontro con i Ministri Salvini e Giorgetti dello scorso mese di marzo, di sottolineare l’importanza che la realizzazione della stessa rappresenterebbe per un territorio particolare della nostra provincia», ma necessita di un rilevante finanziamento «che, ad oggi, potrebbe già superare i 40 milioni di euro, cifra non proprio recuperabile in tempi ristretti».
Infine, il tema della pista ciclopedonale tra il parcheggio Carrefour e la pista già esistente nel Comune di Caravate (zona campo sportivo): il presidente della Provincia conferma l’intenzione di proseguire i lavori dopo aver inaugurato lo scorso anno il primo lotto da Besozzo a Cocquio. «Anche in questo caso – conclude Magrini – la programmazione della spesa potrà avvenire nel momento in cui tutti i Comuni interessati dal tracciato, sulla scorta delle effettive possibilità di attraversamento della SS629 fornite da Anas, concorderanno su una possibile soluzione proposta».
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