Sabato 12 e domenica 13 ottobre tornano, per la tredicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Durante il fine settimana – animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero (consigliato a partire da € 3,00) in 700 luoghi straordinari in oltre 360 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati.
Nel nord del Varesotto la Delegazione FAI di Varese, insieme al Gruppo Giovani e al Gruppo Valcuvia, curerà le aperture di diversi luoghi tra cui l’antica chiesa di San Genesio di Sarigo, Castelveccana: solitamente non visitabile, in questa occasione la piccola chiesa costruita nel 1200 in un contesto paesaggistico molto suggestivo svelerà tutta la sua bellezza.
Le aperture speciali saranno sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 18.00).
Gli altri luoghi aperti nel weekend saranno:
– La caserma dei Vigili del Fuoco di Varese, zona Viale Aguggiari: qui si potrà andare alla scoperta della storia, dei retroscena e dell’operatività di questo Corpo fondamentale per la sicurezza e la salvaguardia sia dei cittadini che del patrimonio ambientale. La visita sarà guidata dai volontari del Corpo.
– Santuario di Santa Maria della Gioia (Varese, zona Montello): un gioiello di architettura moderna all’interno del quartiere del Montello. La visita si svolgerà in collaborazione con la Commissione Giovani dell’Ordine degli Architetti. Sabato alle 17.30 si terrà, presso la sala polivalente, la conferenza dell’Arch. Luigi Leoni “Santa Maria della Gioia e le chiese di Padre Costantino” (evento aperto a tutti con ingresso a contributo libero).
– Parco di Villa Bernocchi (Varese, zona Montello): caratterizzato da una ricca vegetazione e da panorami suggestivi, questo parco rappresenta un esempio di come le ville signorili e i loro giardini abbiano plasmato l’identità della città.
Altre bellezze nascoste della Provincia di Varese saranno svelate grazie ai volontari della Delegazione FAI del Seprio che aprirà:
– Villa Ottolini Tosi (Busto Arsizio): esempio affascinante di architettura neo-medievale. Sabato alle 18.00, si terrà un concerto a cura dell’Associazione Musicale G. Rossini, con Andrea Diani al pianoforte (evento a ingresso libero, gradita un’offerta al FAI, fino ad esaurimento posti) .
– Villa Pozzi (Busto Arsizio): luogo che racconta l’evoluzione del territorio dall’epoca rurale al Novecento industriale, oggi sede Guardia di Finanza. Si potrà visitare l’esposizione “Nella tradizione il futuro” con uniformi, strumenti, documenti storici, medaglie e altri cimeli.
– Castello Visconteo (Jerago con Orago): un angolo di storia medievale circondato da ettari di prati che sfumano nel Parco del Ticino. Domenica alle 18.00 il Castello ospiterà uno spettacolo di danze ottocentesche in costume a cura dell’Associazione Culturale Società di Danza Varese (evento fruibile dai visitatori dei turni delle 17.00 e 17.30 con contributo minimo di € 7 comprensivo di visita e spettacolo).
– Oratorio Visconteo (Albizzate): un tesoro del Trecento lombardo dedicato ai Santi Giovanni Battista e Ludovico di Tolosa.
– Vibram Spa (Albizzate): stabilimento produttivo aperto nel 1957 da Vitale Bramani, ancora oggi luogo di realizzazione dei prodotti d’eccellenza del marchio simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.
– Museo e Villa Agusta (Samarate): uno spaccato della storia industriale del Varesotto e di un’impresa che fu Agusta ed oggi è Leonardo Divisione Elicotteri.
Gli orari delle aperture, i dettagli e le modalità di accesso sono consultabili sul portale ufficiale FAI: fondoambiente.it
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