Chi si gode una passeggiata sul lungolago di Luino, verso l’attracco dei battelli o chi percorre viale Piero Chiara in auto può finalmente intravedere, complici le transenne oramai prive di copertura che lasciano spaziare lo sguardo, quale sarà il nuovo assetto definitivo di piazza Libertà.
Dopo gli importanti lavori di realizzazione della vasca di prima pioggia curati da Alfa Srl – che hanno portato, tra le altre cose, alla rimozione delle spesso criticate quattro colonne in granito – al netto delle lungaggini burocratiche e meteorologiche che hanno contribuito ad allungare le tempistiche delle opere di ripavimentazione, tra meno di un mese la piazza potrebbe essere restituita alla cittadinanza con il suo nuovo aspetto.
A ridisegnarla, con il progetto “La piazza ritrovata”, sono stati gli architetti Maurizio Salvato e Paolo Scapolo, che hanno voluto ripensare questo spazio fronte lago con l’obiettivo di renderlo vivibile da tutti, ogni giorno, e aperto a funzionalità di vario tipo, senza tralasciare gli aspetti legati alla socialità e al relax. E di continuare a far sì che questa piazza rappresenti un bel biglietto da visita per tutti i turisti che, specialmente il mercoledì, giungono a Luino via lago.
In concreto, sono in corso gli ultimi lavori, in particolare quelli relativi ai chiusini – che, precisa l’assessora Francesca Porfiri, sono la parte che richiederà più tempo, almeno fino a metà settembre – e all’ultimazione delle panche che fungeranno da quinta tra la piazza e la strada retrostante. Per queste ultime si sta provvedendo al rivestimento, alla realizzazione di un cordolo e alla posa del verde all’interno delle panche stesse, con essenze che verranno scelte, secondo il progetto originale, tra graminacee ed erbacee perenni.
«I lavori sono ormai quasi terminati – conferma Porfiri – anche se manca ancora da ultimare, per via dei lavori in corso da parte del privato, il lato a ridosso dell’ex hotel Ancora. Nel frattempo provvederemo anche a effettuare uno smusso alla pavimentazione dall’altra parte della strada per portarci avanti in vista delle asfaltature e del cambio di viabilità di via Manzoni, dove verrà invertito il senso di marcia».
Il 2 settembre, invece, partirà la riqualificazione dell’ex Imbarcadero, all’interno del quale verrà poi trasferita l’edicola attualmente affacciata su uno dei lati corti di piazza Libertà. Un cambiamento che per Marianna Miserti, che gestisce l’esercizio da anni, si conferma con una prospettiva positiva, data la posizione più visibile e meno isolata, dunque anche più sicura.
In questo caso, spiega l’assessora Porfiri, non si tratterà di un lavoro dalla lunga durata: «L’intervento dovrebbe facilmente concludersi entro fine anno, si tratta perlopiù di opere interne. Successivamente, una volta completato il trasferimento dell’edicola, toccherà allo stabile che la ospita in questo momento essere oggetto di lavori». Questo spazio, una volta riqualificato, diventerà infatti il nuovo infopoint turistico.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0