Il 12 luglio ha preso il via il Festival internazionale di Brest, festival delle tradizioni nautiche più importante d’Europa e tra i più partecipati del mondo, con oltre un milione di visitatori paganti attesi.
L’evento, che si ripete ogni quattro anni, è stato costretto ad una prolungata pausa a causa delle restrizioni pandemiche.
Come già nel 2016, nel corso dell’ultima edizione organizzata, a rappresentare le tradizioni e la ricettività turistica dell’Italia sarà la compagine laghèe coordinata da Fondazione Officine dell’Acqua e dall’Associazione Vele d’Epoca Verbano, sostenuta dalla Camera di Commercio di Varese e dal Comune di Laveno Mombello.
«L’invito a questo prestigioso evento, quali rappresentanti della cultura del Mediterraneo insieme a Francia e Croazia – afferma Paolo Sivelli, presidente della Fondazione Officine dell’Acqua – è per noi un grande onore e riconoscimento del lavoro svolto in oltre dieci anni di attività associativa, non soltanto sul nostro territorio ma anche attraverso progetti e collaborazioni internazionali».
All’interno dell’ampio stand dedicato al nostro Paese, saranno due le imbarcazioni simbolo delle tradizioni del lago e dell’intera marineria italiana: Jolanda, un’inglesina del lago Maggiore, e Lallo, il gozzo cornigiotto costruito a Boccadasse (Genova) nel 1920, espressione delle imbarcazioni da lavoro e artigianato dell’alto Tirreno. Le inglesine, ultimo baluardo della tradizione navale del lago Maggiore, stanno tornando quali attrattori turistici del golfo di Laveno, anche grazie a un progetto di riqualificazione, sostenuto da Fondazione Comunitaria del Varesotto.
«La presenza di Camera di Commercio di Varese a questo importante evento internazionale è segno dell’attenzione e dell’impegno che stiamo rivolgendo al comparto turistico – afferma il presidente Mauro Vitiello – Questo, infatti, è un settore che stiamo sostenendo non soltanto con iniziative locali, ma anche attraverso la diffusione e la promozione delle tante opportunità offerte dal territorio varesino».
La partecipazione ai festival internazionali rappresenta un’importante occasione di crescita e confronto tra altre realtà e culture, oltre che impagabile vetrina di promozione turistica e culturale per il nostro territorio sta vivendo un momento di grande interesse.
«Essere presenti a questo importante evento è una grande opportunità per Laveno Mombello, dove molto di quanto stiamo facendo per lo sviluppo in ambito turistico è legato alle barche tradizionali – spiega Barbara Sonzogni, assessora a Turismo, Sport e Terzo Settore – Si tratta infatti di una presenza unica ed esclusiva, sia per l’attrattività che queste imbarcazioni esercitano su turisti e visitatori, sia per l’importanza che rivestono nella salvaguardia e trasmissione delle nostre tradizioni».
Il Festival internazionale di Brest organizzato da Brest Événements Nautiques, giunto alla sua ottava edizione, permette di fare un giro del mondo in cinque scali, dall’Atlantico al Pacifico, dal Mediterraneo all’Oceano indiano passando per i Poli, ammirando oltre tremila imbarcazioni che espongono e promuovono la loro storia su un’area di oltre 2 km di banchina che si affaccia sull’oceano Atlantico, creando un’atmosfera suggestiva e imperdibile per ogni appassionato, non solo di nautica, ma anche di musica e tradizioni enogastronomiche.
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