Il Comune di Luino lavora per mettere in sicurezza la strada che da Voldomino sale verso Biviglione, colpita da una frana lo scorso mese di aprile.
Strada per la quale, in un tratto tra i tornanti, circa a metà del percorso tra le due frazioni, è tuttora in vigore un’ordinanza sindacale che ne vieta la percorrenza, a fronte del rischio di rimanere coinvolti in una nuova caduta di materiale roccioso dalla zona boschiva che si trova su un lato della carreggiata.
«Passare di lì è ancora pericoloso», sottolinea il sindaco Enrico Bianchi. Considerazione che suona anche come un appello rivolto agli utenti, uno dei quali nei giorni scorsi ha fatto presente alla nostra redazione il disagio che deriva dalla chiusura della strada, rimasta impraticabile a quasi tre mesi di distanza dall’evento franoso. Ma che in questo tempo è stata comunque utilizzata, visto che in alcune occasioni i new jersey impiegati per bloccare il passaggio sono stati spostati. C’è un’ordinanza da rispettare e inoltre «con le continue piogge di questi giorni aumenta il rischio che si stacchino altri pezzi di roccia», afferma il primo cittadino.
L’amministrazione comunale, come detto, si sta muovendo per risolvere il problema. Le condizioni di pericolo, dopo la pulizia della carreggiata, sono state confermate da una relazione geologica; nel frattempo si pensa al progetto per una barriera di protezione che dovrà essere posizionata nei punti sensibili del versante: «L’incarico – aggiunge Bianchi – è stato affidato ad un ingegnere», e la procedura sta seguendo i normali tempi tecnici.
Il disagio della strada chiusa interessa i residenti di Biviglione ma anche il traffico dei lavoratori frontalieri. Che possono comunque raggiungere la dogana passando da Voldomino, e allungando di qualche minuto il tragitto.
© Riproduzione riservata






