Sono dure parole di Paolo Di Canio contro l’attaccante del Liverpool, Mario Balotelli, durante un’intervista rilasciata a TalkSport. In uno dei momenti peggiori della sua carriera il bomber ex Milan e Inter ha trovato un nuovo detrattore.

L’ex giocatore ed allenatore, Paolo Di Canio (independent.co.uk)
Di Canio: “Balotelli ha i demoni nel cervello”. “Balotelli? Molti manager hanno cercato di cambiarlo. Mancini è stato il suo padre calcistico, ma neanche lui oggi non lo vuole all’Inter. Mourinho l’ha capito dall’inizio. Lui è un buon lettore di giocatori ed ha detto che non è possibile cambiare questo ragazzo. Ora ha quasi 25 anni, ha bisogno di cambiare se stesso. Non può fare affidamento su altre persone per aiutarlo. I demoni sono nel suo cervello. E’ ancora giovane, fisicamente forte, è un incredibile atleta, ma non ha mai usato il suo grande potenziale”.
Di Canio si dice convinto che il suo connazionale non possieda l’atteggiamento necessario o il desiderio di sfruttare al meglio il suo talento. “Da allenatore, nella mia squadra non lo vorrei mai: far parte di una squadra significa capire cosa vuol dire giocare con e per i tuoi compagni, condividere momenti belli e brutti. Non mi sembra che lui stia facendo questo”.
L’ex tecnico del Sunderland spiega poi il perché non gli piaccia Balotelli: “A volte pensa il calcio sia ‘Io prendo la palla, mi metto in mostra in qualche modo, e poi i miei compagni corrono per me’. No. Il calcio è sacrificio – aggiunge Di Canio -. Il calcio è legame con i compagni di squadra. Non fuori dal campo, ma bisogna essere generosi in campo. Ha un grande potenziale e spero con tutto il mio cuore che possa cambiare e dimostarre le sue qualità, ma presumo che sarà molto difficile perché passa troppo tempo su social network e sembra che usa il calcio per essere una celebrità, non il contrario”. (ADNKRONOS)
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