Luino | 13 Luglio 2024

Il Luino 1910 pronto per la nuova stagione in Promozione, focus sul settore giovanile

Il presidente Angelo Perri e il vicepresidente Fabio Palma fanno il punto della situazione sul futuro. Ufficiali l'addio di Lamine Gningue e l'arrivo di Matteo Simonetto, qui tutte le novità

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Archiviata la scorsa stagione, con la storica conquista della Coppa Lombardia Prima Categoria, che ha garantito il passaggio in Promozione, e un campionato da protagonista fino all’ultimo, arrivando ad un passo dai playoff, è tempo di costruire il prossimo futuro per il Luino 1910, che in queste settimane ha già ufficializzato diverse novità.

La prima tra tutte, a metà maggio, l’addio dell’allenatore Alessandro Giallonardo, comunicato dalla società, al quale si è aggiunto dopo qualche giorno, anche quello del direttore sportivo Marco Cracas, con l’affidamento della conduzione tecnica della prima squadra a mister Stefano Bettinelli, ex allenatore di Varese e Varesina, che avrà anche un ruolo tecnico all’interno del settore giovanile. Il suo secondo sarà il luinese Oscar Carlotti.

Così, a fare il punto della situazione oggi, sono il presidente Angelo Perri, legato alla società da decenni, prima da giocatore del settore giovanile e dopo della prima squadra, e poi come allenatore dal 1989 e da qualche anno come dirigente, e il vicepresidente Fabio Palma, entrato in dirigenza da qualche anno.

Anzitutto due le ufficialità: la partenza di Lamine Gningue, avvicinatosi a casa nella zona di Gallarate, e l’arrivo dal Germignaga Calcio di Matteo Simonetto, cresciuto nel settore giovanile luinese, difensore centrale classe 1996, che torna alla base dopo numerose esperienze importanti tra Varese e il Canton Ticino. Ecco l’intervista a presidente Perri e al vicepresidente Palma.

Quest’anno il Luino 1910 ha scritto la storia, vincendo per la prima volta la Coppa Lombardia Prima Categoria che vi ha regalato la Promozione… che tipo di stagione è stata?

Una stagione positiva, importante e gratificante. Siamo riusciti ad ottenere questi risultati grazie ad un grande gruppo di giocatori, soprattutto con i “veterani” luinesi, che hanno dato una grossa mano ai ragazzi arrivato da fuori. E poi grazie ad uno staff tecnico di prim’ordine, che si è messo a disposizione completamente lavorando al meglio, dai preparatori atletici e ai preparatori dei portieri, fino ad arrivare ai fisioterapisti. Per la vittoria della Coppa, senza dubbio, vi è stata anche la componente “fortuna”, più che in campionato, ma è stato un cammino lungo e difficoltoso. Siamo stati bravi a gestire ogni situazione nel migliore dei modi, questo è stato fondamentale.

Nonostante la bella stagione, però, sia il direttore sportivo Cracas che l’allenatore Giallonardo sono andati via. Cos’è successo?

La prima squadra era un elemento slegato dal resto della società, e noi abbiamo l’obiettivo che invece debba essere un’unica cosa. L’allenatore della prima squadra deve allenare la prima squadra e osservare il settore giovanile, collaborare da protagonista durante gli allenamenti. Per questo abbiamo scelto Stefano Bettinelli, con una grande esperienza tra Serie B, Serie D ed Eccellenza. Per quanto riguarda Cracas, invece, la decisione è stata sua, abbiamo avuto divergenze strategiche, pur avendo la nostra massima fiducia. Non è mai stato messo in discussione, ma si è voluto defilare lui. Rispettiamo le sue scelte personali e gli auguriamo il meglio.

Ora vi siete messi al lavoro per costruire la squadra che parteciperà al campionato di Promozione. Con quale spirito affronterete la stagione 2024-2025? C’è paura della nuova categoria?

Paura sicuramente no, tutto può succedere. Il gruppo storico che rimarrà è radicato ed è attaccato alla maglia, questo sicuramente sarà un ottimo punto di partenza. In questo momento stiamo prendendo decisioni che sono ancora ufficiose, soprattutto per quanto riguarda i fuori-quota 2004 e 2005, ma la squadra per il prossimo anno è quasi al completo. Diversi giocatori sono andati via, come Lamine Gningue, ma altrettanti ne stanno arrivando, uno su tutti Matteo Simonetto. Costruiremo una squadra in grado di poter affrontare al meglio il campionato, facendo anche crescere i nostri giovani del settore giovanile.

Proprio il settore giovanile è un punto cardine della vostra gestione… in che modo lo state sviluppando?

Lo scorso anno il settore giovanile contava 160 iscritti, con i maggiorenni avevamo 200 atleti circa. Rispetto alla stagione passata, 2022-2023, abbiamo riscontrato un incremento e anche per il prossimo anno, tra campi estivi ed open day, le proiezioni che abbiamo sono ancora in crescita. Nel primo anno di nuova dirigenza abbiamo rinnovato la società, anche con l’affiliazione alla Varesina, ora il nostro focus è il settore giovanile, anzitutto come funzione sociale. Siamo convinti che lo sport sia un ottimo catalizzatore per ragazzi e bambini ed evita di disperderli in altre attività educative. Ogni anno inseriremo allenatori che hanno professionalità, preparazione e  conoscenza di tutti gli aspetti funzionali alla crescita del giovane atleta, non solo dal punto di vista motorio-calcistico, ma anche sotto il profilo educativo.

In questi anni sono nate numerose società, che hanno interessanti settori giovani, come il caso della FranceSport. C’è possibilità di unire le squadre giovanili?

Abbiamo cominciato a dialogare con Marco (Franceschetti, ndr) ed il suo staff, e c’è questa idea di unirsi per diventare più competitivi a livello di regione e competere con altre realtà più grosse di noi. L’ideale, infatti, sarebbe quello di non frammentarsi troppo ma di unire le forze. Quest’anno abbiamo investito tutto sugli allenatori del settore giovanile, ne sono rimasti un paio di quelli storici. Piano piano vogliamo avere dieci allenatori con le competenze giuste in modo tale da avere, tra qualche anno, una prima squadra composta da giocatori di Luino. La logica indica che un settore giovanile serio lo si possa costruire con idee e persone che hanno una certa mentalità.

In che stato versa il centro sportivo del Parco Margorabbia?

Con il Comune c’è un dialogo costante, anzitutto per una possibile realizzazione del campo sintetico ad 11 e quella di un altro campo. Abbiamo letto del progetto del Palazzetto dello Sport, che potrebbe portare anche ad un nuovo centro medico e fisioterapico d’eccellenza. Stiamo cercando di creare una sinergia per intercettare le necessità della città. Se riuscissimo, dopo vent’anni, a rivalorizzare il centro inserendo anche il Palazzetto sarebbe il top.

Quali progetti e priorità avete per il futuro?

Come abbiamo detto senza dubbio il focus è quello del settore giovanile, per migliorare l’ambiente che sia piacevole non solo per i ragazzi ma anche per i loro genitori. Far diventare la nostra struttura un luogo in cui sia piacevole stare, non solo per la formazione tecnico-sportiva, ma anche come centro di aggregazione. Prima dopo gli allenamenti ognuno tornava a casa propria, ora c’è più voglia di fermarsi, andare oltre, organizzare gruppi di lavoro per una maggior coesione.

Sempre guardando al futuro, quali sono gli investimenti in programma? 

La nostra gestione è all’insegna della sostenibilità, tutto è fatto in proporzione a quello che abbiamo. Dovremmo senza dubbio avere il doppio dei volontari per gestire le nostre attività, ma sicuramente dobbiamo ringraziare i nostri sponsor, sperando che ne entrino altri per affrontare spese come le utenze di luce e gas, come la manutenzione e la cura del verde o come la pulizia degli spogliatoi.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com