«Per noi l’ambiente non finisce fuori dalla porta di casa». Il messaggio arriva da Luciano Paonessa, vice presidente dell’associazione Amo Madre Terra, ed è il punto di partenza per capire come il gruppo si sta muovendo per rendere più efficiente la lotta all’abbandono dei rifiuti.
Strada e social
Un progetto che parte ovviamente dalla strada – dove la problematica dell’inciviltà prende forma e viene alimentata ogni giorno dai cittadini -, passa dai social network e torna nuovamente in strada, dove i volontari dell’associazione guidata da Ermanno Masseroni sono impegnati quotidianamente nella raccolta degli scarti di ogni tipo che vengono gettati sul suolo pubblico.
Il rispetto per la natura e la volontà di tutelare il patrimonio collettivo sono i valori che hanno dato origine alla connessione tra Amo Madre Terra e Pro Loco di Gimigliano, paese in provincia di Catanzaro. «E’ il mio paese d’origine – spiega Paonessa – e non ho mai perso i contatti con la mia comunità. Tempo fa avevo iniziato a postare sul gruppo Facebook di Gimigliano le immagini riguardanti le nostre uscite alla ricerca di rifiuti. E da lì è nata l’intenzione di unire le forze, creare una collaborazione tra Amo Madre Terra e Pro Loco di Gimigliano».
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