Nella meravigliosa cornice di Laveno Mombello sul Lago Maggiore nel weekend del 17-18-19 maggio si terrà la seconda edizione del Festival della Meraviglia, che ha come fil rouge il “dialogo” come mezzo per riflettere sul tema della Meraviglia.
Nel corso dei tre giorni infatti, tanti professionisti noti ed emergenti si confronteranno “a-tu-per-tu” con il pubblico, in un dialogo aperto, spontaneo e interdisciplinare, tra ecologia, imprenditoria, filosofia, scienza ed arte. «Perché la Meraviglia, lo stupore sia per il “bello” che per il “brutto”, è alla base di una riflessione su come vogliamo vivere in questo mondo: sia tra di noi, sia insieme a tutti gli altri abitanti del pianeta, viventi e non viventi», ha affermato nel corso della conferenza stampa Frank Raes, presidente dell’associazione Casanova che ha ideato il Festival.
Elementi distintivi del Festival sono quindi il confronto e il dialogo che verranno stimolati anche dalla possibilità per il pubblico di anticipare delle domande agli ospiti. Infatti, sul sito del Festival (www.festivaldellameraviglia.org) nel momento in cui si prenota la partecipazione ad uno dei 26 eventi previsti, ci sarà la possibilità di formulare una domanda ai relatori, ai performer o agli artisti.
La “Meraviglia” non sarà però un concetto “astratto” su cui dialogare. Infatti, a ciascun ospite, che sia artista, scienziato o imprenditore, è stato chiesto di parlare del ruolo della Meraviglia nella propria vita. Questo per trasformare ciascuno degli eventi in qualcosa di molto personale e umano, che è ciò che realmente può creare connessione e scambio di idee ed emozioni.
Il programma del Festival è online sul sito, con le indicazioni delle diverse location in cui si terranno gli eventi. «Come amministrazione siamo orgogliosi di essere partner della manifestazione», ha affermato il sindaco di Laveno Mombello, Luca Carlo Maria Santagostino.
«Il contributo dell’amministrazione, oltre l’aspetto economico, si concretizza mettendo a disposizione spazi comunali di prestigio, come Villa De Angeli Frua, sede stessa del Comune, Villa Fumagalli nel cuore di Laveno, le aule del Liceo Sereni e piazza dei Caduti, affacciata sul lago, sulle isole Borromeo e le montagne. Per Laveno Mombello il Festival della Meraviglia rappresenta l’inizio della stagione turistica e culturale che caratterizzerà tutto il periodo estivo», prosegue il primo cittadino.
«Il programma multidisciplinare e la mancanza di una singola infrastruttura centrale per ospitare gli eventi, stimolano delle inconsuete collaborazione tra vari Enti e realtà del territorio – ha affermato l’assessore alla cultura Alice Gomiero -. La Pro Loco di Laveno, l’Ufficio del Turismo, le Officine dell’Acqua, il Museo dell’Antropocene e le tante associazioni che contribuiscono all’organizzazione e alla promozione della manifestazione, sono realtà rappresentative della società civile che ha a cuore il proprio territorio, che vuole che una località meravigliosa ‘per natura’, diventi anche fonte di Meraviglia».
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i contenuti culturali del Festival, gli eventi del Festival “OFF” e la piattaforma di crowdfunding che dà la possibilità di contribuire economicamente alla realizzazione della manifestazione. In allegato il programma completo e una nota con le informazioni generali, cliccare qui.
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