Con tutta la pioggia caduta nel weekend pasquale, il mese di marzo, a Varese, è risultato essere il secondo più piovoso dal 1965: a riportare i dati è il Centro Geofisico Prealpino, che ha rilevato 321 millimetri di pioggia caduta. Un valore superato solo nel 1979, con 447 millimetri.
L’eccezionale sequenza di febbraio e marzo, entrambi con piogge triple rispetto alla norma, spiega il Centro, ha portato al 31 marzo il totale della pioggia del 2024 meteorologico a 726 millimetri, con un eccesso di 382 millimetri rispetto alla norma: una cifra che equivale già a circa metà del deficit cumulato nella siccità del 2022.
Nel frattempo, dopo la parentesi soleggiata di ieri, già nella giornata di oggi, mercoledì 3 aprile, il cielo è tornato grigio e le precipitazioni, sin dalla nottata, hanno ricominciato a bagnare anche l’alto Varesotto. Nel pomeriggio, però, secondo il Centro Geofisico Prealpino, le precipitazioni dovrebbero essere in graduale esaurimento con un’apertura di maggiori schiarite a partire dalla fascia padana.
Domani, giovedì 4, tempo in parte soleggiato salvo alcuni passaggi nuvolosi a tratti estesi, soprattutto in tarda mattinata e nel pomeriggio. Probabilmente asciutto o soltanto rari fiocchi sulle creste alpine di confine, mentre quella di venerdì 5 sarà una giornata abbastanza soleggiata e mite con qualche nuvola di passaggio; precipitazioni ovunque assenti. In montagna zero termico in sensibile rialzo fino a circa 3500 metri.
Nel fine settimana, tra sabato 6 e domenica 7, bel tempo primaverile su tutta la regione con aumento delle temperature; domenica sole prevalente seppur con transito di nubi medio-alte, senza precipitazioni.
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