È scomparsa il 13 febbraio scorso, all’età di 77 anni, Vanna Pozzi: portoceresina di origine e figlia di quel Rino Pozzi che, negli anni Cinquanta e Sessanta, in veste di bagnino, salvò oltre 60 persone e al quale è dedicato il piazzale a lago del paese.
La donna, nonostante si fosse poi trasferita a Varese, negli anni non ha mai dimenticato Porto Ceresio e, anzi, si era proprio battuta per l’intitolazione del piazzale alla memoria del padre. Un affetto che l’ha portata a esprimere il desiderio di essere seppellita proprio nel cimitero del paese affacciato sul lago di Lugano.
Una volontà che, purtroppo, ha dovuto fare i conti con i pochi soldi a disposizione sul suo conto corrente e con alcune difficoltà burocratiche a oggi, però, risolte: Vanna Pozzi, infatti, potrà essere seppellita a Porto Ceresio, come ha confermato anche il sindaco Marco Prestifilippo, ma per poter procedere alla tumulazione e coprirne le spese, la titolare delle Onoranze Funebri Lachi & Menefoglio Chiara Lachi ha avviato una raccolta fondi a cui molti cittadini hanno già partecipato.
A oggi sono stati raccolti circa 3800 euro, dunque ne mancano ancora 1400 per riuscire a celebrare il funerale e completare la sepoltura. Anche il primo cittadino si appella ai portoceresini per chiedere un ultimo sforzo in memoria della donna e del padre, tanto amato e stimato in paese, con un contributo minimo di 50 euro da versare tramite bonifico intestato a “Onoranze funebri Lachi & Menefoglio srl” codice IBAN IT 56 E 05696 50420 00000 3065 X 94.
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