Mesenzana | 11 Febbraio 2024

Gli studenti dell’ICS “Zuretti” a scuola di circo grazie a Megramò e Kabum

L’associazione dei genitori degli alunni ha scelto di finanziare il progetto “Circo palestra di vita” per «fornire ai nostri bambini e ragazzi un approccio alla vita che va al di là della retorica»

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Sarà un mese di febbraio all’insegna del circo per gli studenti dell’ICS “D. Zuretti” di Mesenzana: l’associazione Genitori Megramò ha infatti voluto finanziare il progetto culturale “Circo palestra di vita” proposto dalla scuola con la collaborazione dell’ASD Kabum.

Un progetto volto a promuovere l’arte circense come percorso di formazione, educazione, sviluppo e ricerca di un benessere psico-fisico che permetta ai ragazzi di imparare a esprimersi al meglio col proprio corpo e a goderne l’armonia e la fluidità nei movimenti, migliorando l’autostima e la fiducia in sé stessi. Oltre a ciò il circo promuove anche un clima collaborativo e non competitivo nel quale ogni soggetto può sperimentarsi e riconoscersi attraverso il contatto con gli altri, le proprie risorse e i propri limiti.

Il lavoro del circo chiede ad ognuno una grande responsabilità verso se stesso, verso gli altri e verso gli attrezzi che vengono usati, rende sensibili alle nostre esigenze e a quelle degli altri. L’esperienza del circo fa in modo che tutti vengano accettati e che ciò che viene ritenuto nella vita quotidiana un difetto diventi una qualità. Richiede e favorisce un’applicazione e una concentrazione continua. Attraverso le arti circensi, i ragazzi imparano meglio a usare il cervello, ma anche a rilassarsi nei momenti di stress: gli effetti positivi di tutto questo facilitano anche l’apprendimento di contenuti e tecniche tradizionali.

Il clown, poi, rappresenta la strada delle emozioni. Egli si occupa di tutto, cerca di essere tutto per avvicinarsi a tutti, vive della presenza degli altri e si nutre dell’emozione del mondo; affronta la vita attraverso un percorso parallelo, guardando le cose da angolazioni non considerate da nessuno e questo è il segreto della sua magia. Il percorso di avvicinamento al clown dà la possibilità di esplorare mondi e metodi differenti: esercizi sull’emozione si abbinano a quelli d’ascolto sul gruppo e con facilità si può passare al lavoro sullo stravolgimento della realtà, perché il clown è tutto questo e anche oltre.

L’associazione Megramò, grazie al sostegno di tanti familiari e amici della scuola ha voluto finanziare questa iniziativa per tutte le classi delle scuole primarie di Grantola, Mesenzana e Montegrino Valtravaglia e della secondaria di primo grado del comprensivo «per fornire ai nostri bambini e ragazzi un approccio alla vita che va al di là della retorica. Un sentito ringraziamento va ai familiari di Mario Manzoni, che hanno voluto onorare il suo desiderio di sostenere i bambini e ragazzi della nostra comunità con una donazione a suo nome».

Per saperne di più sull’associazione e sulle sue iniziative, è possibile consultare il sito web www.genitorimegramo.it.

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